Carattere e tecnologia al top per la nuova Audi A6

di Piero Evangelisti

É già in pre-vendita la versione Avant, ma per adesso la protagonista nelle concessionarie è la nuova Audi A6 Berlina di settima generazione se, come capostipite, consideriamo la prima Audi 100 firmata da Ferdinand Piëch nel 1976 dalla quale sono trascorsi trentacinque anni di continua evoluzione all’insegna del motto della Casa: all’avanguardia della tecnica. Con la serie che va in pensione, Audi presentò nel 2004 il nuovo look della marca caratterizzato dalla grande griglia single frame, firmata da Walter de’ Silva, l’elemento che è oggi distintivo di tutte le auto di Ingolstadt, dalla compatta e giovanissima A1 alla sempre più colossale A8.

La nuova Audi A6 presenta una serie di soluzioni tecniche innovative. Grazie all’alta percentuale di elementi in alluminio la carrozzeria risulta molto leggera. La gamma dei sistemi di assistenza e dei sistemi multimediali è molto ampia; intuitivi i comandi.Design e motori
Il team dei designer, ora guidato da Wolfgang Egger, nel tracciare le linee della nuova A6 ha curato prima di tutto l’aerodinamica, spuntando un Cx di 0,26, non facile da raggiungere per un’auto lunga 4,91 metri e larga 1,87, il modello che nella tradizione di Ingolstadt deve fondere al meglio sportività e comfort, un mix che le permette di essere trasversale nella fascia delle berline premium (ma anche delle station wagon con l’Avant). A darle carattere c’è, come sempre, una famiglia di motori ad alte prestazioni, ma resi sempre più parsimoniosi nei consumi e conseguentemente più virtuosi nelle emissioni, grazie anche all’adozione dello Start&Stop per tutti i propulsori. Due sono a benzina e soddisferanno la domanda del 10% dei clienti della vettura, entrambi V6, con cilindrate di 2.8 l (FSI) da 204 CV e 3.0 TFSI, sovralimentato con compressore meccanico, da 300 CV. Con il primo si può scegliere fra la trazione anteriore, abbinata al cambio manuale oppure a variazione continua Multitronic, e la trazione integrale quattro con trasmissione S tronic a sette rapporti. Del tre litri TDI vengono proposte due versioni, una da 204 CV (a due ruote motrici con Multitronic, trazione quattro con l’S tronic) e una da 245 CV, quattro, con cambio S tronic alla quale si affiancherà più avanti la versione con trazione su un solo asse. La gamma dei modelli a gasolio è completata dalla 2.0 TDI da 177 CV, una versione di accesso di sicura presa nel settore delle business car, che pur vantando una velocità massima di 228 km/h e un’accelerazione da 0 ai 100 Km orari in 8,7 sec, è accreditata di un consumo medio di 4,9 litri di gasolio ogni 100 km e 129 gr/km di anidride carbonica emessi.

All’interno
Le dimensioni esterne della A6 restano praticamente immutate rispetto alla serie precedente, ma celano un abitacolo del quale, salendo a bordo, si percepisce immediatamente l’accresciuta spaziosità resa possibile dall’aumento di 7 cm del passo che è ora di 2,91 metri, un allungamento che, riducendo gli sbalzi, esalta il temperamento dinamico della nuova Audi. Per le nostre impressioni di guida cominciamo dal top della gamma. Al volante della 3.0 V6 Tfsi, con trazione integrale permanente quattro abbinata al cambio S tronic, si è ora circondati dalla nuova plancia avvolgente, raccordata con le portiere, attraverso un inserto continuo, che può essere in alluminio spazzolato o in radica dal disegno minimalista; entrambe le soluzioni danno un senso di elegante leggerezza, per offrire la sensazione di essere lussuosamente protetti in ogni direzione (a Ingolstadt lo chiamano effetto “wrap around”). L’occhio può soffermarsi ad apprezzare questi particolari nel silenzio totale, mentre il motore spinge la nostra A6 a velocità proibite (prezioso diventa il cruise-control intelligente nel quale è integrato anche il dispositivo stop&go che rallenta la vettura quando la distanza da chi ci precede scende sotto il limite di sicurezza). Con una leggera azione automatica sullo sterzo, l’Audi Lane Assist ci riporta gentilmente in carreggiata se superiamo la mezzeria senza azionare l’indicatore di direzione e veniamo costantemente avvisati da un indicatore dei limiti di velocità che può essere proiettato attraverso un ”head display” a colori nel parabrezza.

Un viaggio piacevole
Essere coccolati da tanti dispositivi di sicurezza rende ancora più piacevole il viaggio durante il quale è sempre presente la sensazione di avere tutto sotto controllo ed è facile percepire le tante sfumature del propulsore, con tanti cavalli facili da domare. Le impressioni non cambiano passando alla guida del sei cilindri, tre litri turbodiesel da 204 CV, grazie prima di tutto alla tecnologia common-rail, e anche con questo motore la grande berlina scatta e riprende con la massima naturalezza grazie alla dolce ma decisa azione del turbocompressore. Fra le ammiraglie premium la competizione si svolge ormai sul filo della tecnologia estrema e quindi anche la nuova Audi sfodera una lunga lista di optional dedicati al comfort e alla sicurezza, dai sedili aerati con funzione di massaggio al dispositivo di visione notturna, dall’assistenza al parcheggio con telecamera al sistema di navigazione multimediale Mmi Plus con la funzione touch. Di serie, su tutte le versioni, troviamo l’Audi Drive Select che permette di selezionare la guida fra le modalità comfort, auto e dynamic, mentre le trasmissioni variano secondo la trazione: S tronic, a doppia frizione, 7 rapporti per le “quattro”, multitronic a variazione continua per le A6 a trazione anteriore; cambio manuale per l’entry level equipaggiata del 2.0 Tdi da 177 cv. Sono di serie su tutti i modelli anche i cerchi in lega, l’MMI radio, il sistema di controllo delle pressione dei pneumatici e gli inserti in alluminio spazzolato.

Una versione ibrida
Anche la A6 si arricchirà, in tempi relativamente brevi, della versione Hybrid su cui può già contare il Suv compatto Q5: avrà una potenza massima globale (motore termico più motore elettrico) di 245 CV e consumerà appena sei litri di benzina ogni 100 km nel ciclo combinato. I prezzi di listino delle nuove A6 vanno dai 41.900 euro della 2.0 TDI 177 CV ai 54.600 della 3.0 TFSI 300 CV. Personalizzando la vettura attraverso i tanti optional disponibili, a molti dei quali difficilmente il cliente della A6 vorrà rinunciare, i prezzi salgono sensibilmente, ma si tratta di un fenomeno oggi comune a tutte le ammiraglie di questa fascia. Ricchi, e proposti a prezzi interessanti, sono i pacchetti Ambiente e Advanced.

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