Buon compleanno Mercedes-Benz

di Gian Primo Quagliano

imageIn quest’anno di anniversari importanti ci fa molto piacere dedicare questo primo numero speciale di Auto Aziendali Magazine al 125° anniversario di Daimler Benz, che è anche il 125° anniversario della nascita dell’automobile. Il 28 gennaio 1886 Carl Benz depositava infatti a Berlino il brevetto del primo Patent-Motorwagen, cioè di un veicolo a motore a tre ruote. Quasi contemporaneamente Gottlieb Daimler progettava e sviluppava la prima automobile a quattro ruote. Le due aziende nate dalle invenzioni di Benz e Daimler si unirono nel 1926, dando vita alla Daimler-Benz Ag che da quel momento adotta la stella a tre punte d’argento che simboleggiano l’acqua, la terra e l’aria, cioè gli ambienti in cui vengono impiegati i prodotti della Casa. A cavallo tra l’800 e il ‘900 era nata la Mercedes-Benz 35 PS che delinea per la prima volta l’architettura che caratterizzerà le automobili da allora in poi, contrassegnando il passaggio dalla carrozza a motore all’automobile come oggi la conosciamo. Le innovazioni tecniche introdotte sono fondamentali: il passo lungo, la carreggiata larga, il baricentro basso e il piantone dello sterzo inclinato. Queste innovazioni ancora oggi costituiscono i presupposti per una guida confortevole e sicura. Nello stesso periodo nasce anche il marchio Mercedes-Benz che è legato ad un episodio curioso, cioè alla richiesta di un facoltoso rivenditore, Emil Jellinek, legato a Daimler fin dagli inizi, che ordina delle auto nuove da chiamare Mercedes come sua figlia. Queste vetture dominano le gare a Nizza del 1901 e da quel momento il nome Mercedes fa parte del marchio di fabbrica. Da questi inizi, attraverso oltre 80.000 domane di brevetto dal 1886 e una continua attenzione all’innovazione in funzione del comfort, della sicurezza e della salvaguardia dell’ambiente si arriva alle Mercedes-Benz come oggi le conosciamo. Questo speciale è dedicato in particolare alla Classe C Nuova Generazione che è un modello che con le sue varie versioni offre alle flotte aziendali, non solo immagine, ma anche un pacchetto di dotazioni  in grado di soddisfare al meglio sia le esigenze dell’impiego per necessità dell’azienda che quelle di utilizzazione privata della vettura nel caso in cui come sempre più frequentemente succede, l’auto costituisca anche un benefit per il driver a cui è affidata.

Prima di dirvi di questo speciale vi diciamo qual è la funzione degli speciali di Auto Aziendali Magazine. La nostra rivista fa parte di una piattaforma dedicata a soddisfare le esigenze di informazione degli utilizzatori di auto aziendali insieme al sito www.autoaziendalimagazine.it, alla nostra newsletter inviata per e-mail ai fleet manager, al Centro Studi sull’auto aziendale e ad un forte impegno sui social network. La nostra rivista è un trimestrale, ma ha comunque l’obiettivo di fornire informazioni esaurienti e tempestive su tutti gli aspetti che possono interessare l’acquirente e il gestore di auto aziendali. Per farlo la periodicità trimestrale è integrata con speciali che non escono con una periodicità fissa, ma nel momento in cui ne avvertiamo l’esigenza e che sono destinati ad approfondire temi che non potrebbero  essere trattati in maniera esauriente sulla rivista, temi che possono riguardare il prodotto, come nel caso di questo speciale, ma anche argomenti come la fiscalità, la car policy, l’assicurazione, la manutenzione ed anche argomenti che occorre affrontare non soltanto con un obiettivo di informazione, ma anche con un intento di formazione.

Venendo a questo speciale, il tema centrale è, come dicevamo, la Classe C Nuova Generazione che il nostro Roberto Mazzanti ha provato e riprovato sulle strade di Tenerife, traendone l’impressione che non vi diciamo perchè preferiamo che leggiate l’articolo. Mettiamo poi a fuoco le versioni Executive che interessano trasversalmente quasi tutta la gamma Mercedes-Benz. L’obiettivo è quello di coniugare un ottimo rapporto prezzo-qualità e quindi un prezzo contenuto senza rinunciare alle dotazioni e agli optional che garantiscono la qualità Mercedes-Benz in termini di affidabilità, comfort, sicurezza e tutela dell’ambiente. Mettiamo poi a fuoco tre sportive di particolare interesse come la SLK, la C Coupé e la CLS che si prestano sia ad apprezzare pienamente il piacere dell’automobile che all’impiego aziendale. Naturalmente essendo Auto Aziendali Magazine la rivista dei fleet manager non potevamo non sentirne due particolarmente significativi come Gilda Sanfelici e Luca Corvascio sulle Mercedes-Benz che utilizzano nei loro parchi auto. Anche in questo caso non vi anticipiamo nulla, ma vi rimandiamo all’articolo di Alfredo Marasti a pagina 14. Alla penna di Paolo Artemi abbiamo affidato poi il focus sulla sperimentazione avviata da Mercedes-Benz e da Enel con l’affidamento a soggetti selezionati tra privati e aziende di smart fortwo elettriche. Paolo Artemi vi dice tutto a pagina 16, noi qui vi anticipiamo una informazione che forse non conoscete e cioè che già nel 1906 Mercedes-Benz aveva equipaggiato autovetture, autocarri, autobus e veicoli antincendio con propulsori elettrici a batteria. Anche la storia dell’auto elettrica è dunque ormai più che centenaria. Nel tempo hanno però prevalso le motorizzazioni a benzina e a gasolio. Le esigenze dell’ambiente stanno ora prepotentemente affermando la necessità di alimentazioni alternative e la propulsione elettrica torna così in primo piano. Naturalmente se vi sarà un’auto elettrica nel nostro futuro Mercedes-Benz vorrà esserci e quindi….. il resto a pagine 16.
Per concludere in bellezza Vincenzo Conte a pagina 18 ci parla di soldi. Soldi da spendere, ma anche soldi da risparmiare.

Gian Primo Quagliano

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