Bridgestone riavvia gradualmente la produzione nella regione EMIA

Bridgestone ha avviato il processo di ripresa graduale delle attività produttive in Europa, Medio Oriente, Africa e India.

Bridgestone riavvia gradualmente la produzione nella maggioranza dei suoi impianti produttivi nella regione EMIA (Europa, Medio Oriente, India e Africa), in risposta alla domanda di mercato e alle esigenze dei clienti.

La produzione riparte negli impianti situati in Spagna (Burgos, Bilbao e Puente San Miguel) e Russia (Ulyanovsk). Lo stabilimento di Bari in Italia e Lanklaar in Belgio, riapriranno più tardi nel mese di aprile. Gli impianti produttivi in India, Sud Africa e Francia rimangono invece chiusi per il momento. Gli stabilimenti situati in Polonia (Poznan e Stargard) e Ungheria (Tatabanya) sono invece sempre rimasti operativi, seppur ad un regime produttivo ridotto.

“Bridgestone continuerà a lavorare a stretto contatto con i propri clienti e partner allo scopo di assicurare una fornitura adeguata, monitorando allo stesso tempo le fluttuazioni della domanda. La sicurezza e la salute dei dipendenti rimane la priorità numero uno”, spiegano da Bridgestone. “Per questo motivo, stiamo prendendo le necessarie misure di precauzione, in linea con i suoi protocolli per la sicurezza sul luogo di lavoro, e applica con rigore le raccomandazioni delle Autorità per assicurare il mantenimento delle distanze interpersonali e l’utilizzo degli adeguati dispositivi di protezione da parte della forza lavoro. In aggiunta, attraverso specifiche procedure e check list, viene garantita la sicurezza del luogo di lavoro prima di riprendere ogni attività”.

L’azienda tiene costantemente monitorata la situazione e segue le indicazioni per la salute e la sicurezza fornite dai più importanti istituti internazionali come l’OMS (Organizzazione Mondiale per la Sanità) e il CDC (Center for Disease Control and Prevention), così come le normative specifiche dei Paesi in cui opera.