Bollo auto: ecco le esenzioni

di Stefano Sirocchi

FISCO E DINTORNI – L’ESPERTO RISPONDE
Rubrica a cura di Stefano Sirocchi, dottore commercialista

QUESITO: Quali sono le principali esenzioni dal pagamento del bollo auto?

Un’esenzione a livello nazionale è prevista per gli autoveicoli, i motocicli e i ciclomotori elettrici nuovi e la durata del beneficio è quinquennale. Oltre questo periodo l’estensione può essere disposta dalle singole Regioni, come nel caso della Lombardia e del Piemonte. La tassa è comunque di competenza regionale così come la ratifica dell’agevolazione.

In tema di veicoli ecologici, le Regioni possono – in ossequio all’art. 2 comma 60 del DL 262/2006 – prevedere un’esenzione quinquennale della tassa per i veicoli sui quali viene installato un sistema di alimentazione a GPL o a gas metano in conformità alla direttiva 23.3.1994 n. 94/12/CE. E’ il caso della Lombardia e del Piemonte e riguarda le autovetture e gli autocarri. Agevolazioni analoghe possono essere introdotte per le auto nuove di fabbrica a doppia alimentazione (benzina e GPL o benzina e gas metano).

Anche le auto ad alimentazione ibrida (benzina-elettrica, gasolio-elettrica o benzina-idrogeno) possono godere di agevolazioni. Ad esempio la Regione Marche ha esteso l’esenzione del bollo auto per il primo periodo fisso e per il quinquennio successivo in favore dei possessori di auto ibride immatricolate per la prima volta nel 2021 (art. 3, legge regionale n. 53/2020). Tali benefici sono presenti in quasi tutte le Regioni, ma di solito per la durata di un triennio. Tra le principali esenzioni, infine, ci sono quelle riconosciute alle auto intestate ai disabili con determinate patologie o ai loro familiari per i quali i soggetti disabili risultano fiscalmente a carico.

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