Bollo Auto 2021: cosa cambia per il noleggio?

Le ultime novità sul bollo auto e in particolare sull’imposta da applicare alle auto concesse in noleggio a lungo termine. Ecco cosa cambia.

Il 2020 è stato senza dubbio un anno di svolta epocale per il noleggio a lungo termine. Oltre a dover fronteggiare una crisi economica che non ha precedenti, il comparto è stato interessato dalla questione del bollo auto per i veicoli acquisiti con la formula del noleggio a lungo termine, un tema che negli ultimi mesi ha fatto molto discutere per via del trasferimento della responsabilità del pagamento.

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CAMBIO DI NORMATIVA

Dal 1° gennaio 2021 infatti c’è stato un rivoluzionario cambio di normativa: è entrata in vigore infatti una norma del Decreto Fiscale collegato alla legge di stabilità che sposta l’obbligo del pagamento della tassa automobilistica: non più in capo al proprietario del veicolo (ovvero l’impresa di noleggio, che da sempre la versava alla Regione nella quale si trovava la propria sede), ma all’utilizzatore, ovvero al cliente, in base alla sua Regione di residenza.

Le critiche non sono mancate, dal momento che la norma, prescrivendo il pagamento del bollo verso la Regione di residenza dell’utilizzatore del veicolo, avrebbe generato forti disagi e maggiori costi specialmente alle imprese ed alle Pubbliche Amministrazioni clienti, che non sarebbero state in grado di provvedere agilmente al pagamento del bollo.

BOLLO NLT: CHI PAGA?

La quadra è stata trovata con un decreto ministeriale del MEF emanato lo scorso settembre, di concerto con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che consente alle società di noleggio di effettuare il pagamento cumulativo dei bolli auto sui veicoli dei loro clienti. Tradotto: alla fine di questa complessa vicenda non vi saranno problemi per la clientela del noleggio, che alla firma del contratto potrà scegliere di delegare le imprese di noleggio a pagare il bollo nella propria Regione di residenza.

Più nel dettaglio, con questa modifica di legge il cliente finale può pagare il bollo auto in base alla tariffa della propria regione di appartenenza, mentre, dal punto di vista del servizio la società di noleggio a lungo termine può decidere di anticipare il pagamento del bollo per conto del cliente oppure può decidere di escludere questo servizio dal contratto, lasciando al cliente finale la gestione del pagamento del bollo auto.

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4 SOLUZIONI POSSIBILI PER IL PAGAMENTO

Le possibili soluzioni che le società di noleggio possono applicare in merito a questa modifica di legge sono le seguenti:

  • La società di noleggio a lungo termine scorpora il costo del bollo auto dal canone di noleggio mensile, così facendo, la società di noleggio una volta l’anno andrà ad addebitare al cliente il bollo quando lo pagherà con la tariffa della regione su cui il cliente risiede.
  • La società di noleggio a lungo termine può conteggiare fin da subito il costo corretto del bollo auto – in base alla regione della sede legale o di residenza del cliente – dividendo per 12 mesi il costo totale.
  • La società di noleggio a lungo termine addebita sul canone mensile il costo del bollo pagato in base alla sede legale della società di noleggio ed annualmente viene addebitato al cliente la differenza rispetto al costo del bollo della regione in cui risiede la sede legale del cliente.
  • Il cliente può mandare una PEC alla società di noleggio a lungo termine dove dichiara di pagare in forma autonoma il bollo auto, liberando la società di noleggio da questa gestione, con la responsabilità di eventuali sanzioni dovute da ritardi di pagamento.

INTERROGATIVI IRRISOLTI

Secondo Tommaso De Bortoli, Amministratore di Auto No Problem, società specializzata nei servizi di noleggio a lungo termine, “questa gestione purtroppo porterà a non avere più offerte di noleggio comparabili sul canone con facilità a causa del fatto che il costo del bollo può incidere anche per diverse migliaia di euro l’anno se si parla di SUV o di auto diesel o ibride con motori molto performanti”.

“Lo stesso problema – spiega De Bortoli – è da considerarsi anche per le aziende del settore dei trasporti che utilizzano come soluzione di mobilità il noleggio lungo termine furgoni”.

“Infine – conclude De Bortoli – come operatore di settore avremo non poche difficoltà a identificare ogni volta il costo del bollo sul veicolo e far capire al cliente quale sia la soluzione migliore da scegliere tra un canone iniziale più basso oppure una copertura maggiore riguardo nei servizi inclusi, visto e considerando che oggi il pricing è quasi sempre il principale driver per la scelta di un fornitore (specialmente in questo periodo storico)”.

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