La quarta generazione di BMW X3 alza l’asticella combinando design futuristico e tecnologia digitale di ultima generazione

A vent’anni dal debutto, BMW X3 continua a rappresentare un punto di riferimento nel proprio segmento. Stupisce la capacità di questo modello di intercettare le esigenze di una clientela sempre più ampia, che include anche quella business. La nuova generazione, introdotta nel 2024, ha rafforzato questo ruolo con un prodotto ancora più completo e con una motorizzazione Plug-in hybrid più convincente, grazie soprattutto a un elevato chilometraggio percorribile in modalità elettrica.
EVOLUZIONE DEL DESIGN
Il design della nuova X3 segna un’evoluzione significativa, puntando su superfici più pulite e a un look più moderno. Le dimensioni crescono, mentre l’altezza si riduce leggermente, contribuendo a un impatto visivo più dinamico. Il frontale è caratterizzato dalla grande calandra BMW, elemento distintivo che rafforza l’identità del modello, affiancata da gruppi ottici con una nuova firma luminosa. La vista laterale evidenzia una silhouette atletica, con passaruota marcati e una linea del tetto che scende verso il posteriore. Dietro, il design è essenziale e tecnologico, con gruppi ottici dal taglio contemporaneo.
INTERNI MINIMALI
L’abitacolo rappresenta uno degli ambiti in cui la nuova X3 compie il salto più evidente. L’ambiente è moderno e digitale, dominato dal BMW Curved Display, composto da un quadro strumenti da 12,3 pollici e da un display centrale da 14,9 pollici orientati verso il guidatore. L’impostazione minimalista riduce drasticamente i comandi fisici, concentrando le funzioni principali nell’interfaccia software, senza rinunciare però a elementi ergonomici come il controller iDrive. L’insieme restituisce una sensazione di ordine e tecnologia coerente con le aspettative del segmento premium. Il vano bagagli nella variante plug-in hybrid non viene penalizzato dalla presenza delle batterie, con un volume di carico di 460 litri estendibili a 1600 litri.
PIATTAFORMA DIGITALE
La nuova BMW X3 introduce una piattaforma digitale evoluta, basata sul sistema operativo BMW Operating System 9. Il cuore dell’esperienza è rappresentato dal QuickSelect, che organizza le principali funzioni in widget verticali sempre visibili. La piattaforma software, sviluppata su base Android Open Source, consente un’integrazione più ampia di applicazioni e servizi digitali, oltre a aggiornamenti over-the-air più frequenti e flessibili. A bordo trovano spazio servizi di streaming audio e video, navigazione connessa e un ecosistema digitale che si estende allo smartphone tramite app dedicate e profili utente personalizzati.
PLUG-IN HYBRID
La versione plug-in hybrid BMW X3 30e xDrive rappresenta la proposta più interessante per il mondo aziendale. Il sistema combina un motore benzina 2.0 quattro cilindri con un’unità elettrica da 184 CV integrata nella trasmissione automatica, offrendo una potenza complessiva di 299 CV. Il vero punto di forza è però l’autonomia in modalità full electric, che può raggiungere fino a 90 chilometri nel ciclo WLTP. Un valore che consente di affrontare gran parte degli spostamenti quotidiani senza utilizzare carburante, con evidenti benefici in termini di costi operativi ed emissioni.
Test Drive di Massimo Ferrarotti, Fleet Manager di TD Synnex Italy
Comfort e qualità percepita sono ai vertici.

Fin dai primi chilometri percorsi a bordo di BMW X3 Plug-in Hybrid, ho avuto la sensazione di essere a bordo di un’auto di una categoria nettamente superiore rispetto alla maggior parte delle vetture aziendali che ho provato. Mi sono ritrovato in un ambiente decisamente più raffinato, dove il comfort e la qualità percepita sono ai vertici. Penso che BMW X3 Plug-in Hybrid sia una scelta perfettamente centrata per un target dirigenziale. Un’auto che unisce immagine, tecnologia e piacere di guida, con un giusto equilibrio tra sportività ed eleganza.
DESIGN
Dal punto di vista estetico, la X3 colpisce per presenza e proporzioni, è imponente ma senza risultare eccessiva. Mi piace molto il frontale con la nuova interpretazione della griglia BMW, mi sembra più equilibrato rispetto al passato. L’allestimento M aggiunge quel tocco emozionale che non passa inosservato, utile soprattutto in contesti lavorativi dove l’auto aziendale deve anche svolgere il ruolo di rappresentanza.
INTERNI
Gli interni sono curati, con materiali di qualità e un volante a due razze molto riuscito. Nella zona del tunnel centrale, il vano per lo smartphone spezza la pulizia e l’eleganza degli interni. Il bagagliaio è soddisfacente, anche se l’ho trovato meno capiente del previsto, probabilmente penalizzato dalla presenza delle batterie. Il sistema di infotainment si distingue per un livello tecnologico straordinario e una visione d’avanguardia, offrendo potenzialità davvero elevate. Data la ricchezza di funzioni disponibili, sarebbe interessante valorizzare ulteriormente l’esperienza d’uso rendendo ancora più rapidi i comandi principali, come la selezione della modalità di guida puramente elettrica.
DINAMICA
Alla guida, anche senza spingere a fondo, la vettura si è dimostrata brillante e molto piacevole. In modalità Sport la risposta è immediata e gratificante, mentre nella guida quotidiana tutto avviene in modo fluido e progressivo. Il passaggio tra motore termico ed elettrico è praticamente impercettibile. Ottima anche la silenziosità e il comfort generale, con l’unico appunto su alcune asperità più marcate, dove le sospensioni risultano un po’ rigide. Durante i viaggi autostradali è un vero e proprio salotto, stabile, rilassante, ideale per chi fa tanti chilometri per lavoro.





