BMW Serie 3, berlina dall’anima sportiva

di Piero Evangelisti

Dire Bmw Serie 3 e pensare a una business car ideale è un collegamento che viene quasi automatico. E quando la media di Monaco di Baviera annuncia l’arrivo di una nuova generazione scatta immediata l’attenzione di aziende, fleet manager e NLT per scoprire quella carica innovativa che in ogni nuova Bmw non manca mai. 

Nei 44 anni di carriera Serie 3 è stata prodotta in oltre 15 milioni di esemplari (600mila quelli venduti dal 1990 ad oggi in Italia), diventando quella che oggi si può definire una media premium globale visto che viene prodotta a Monaco di Baviera, in Cina e in Messico. Essere in assoluto un classico e un flagship per il marchio richiede, nel passaggio da una serie all’altra, un’evoluzione che, a livello di design, deve rispettare i canoni stilistici del brand, ma che lascia massima libertà all’innovazione dei contenuti.

PIÙ LEGGERA E PIÙ AERODINAMICA

Praticamente immutata in larghezza (1,83 metri) e in altezza (1,44 m), la nuova Serie 3 cresce sensibilmente in lunghezza (+8,5 cm per un totale di 4,71 m) e nel passo (+4,1 cm, 2,85 m), aumenti che accrescono lo spazio a disposizione all’interno, soprattutto per chi siede dietro. Le proporzioni sono assolutamente equilibrate e la linea di taglio dinamico, come si addice a una berlina dal temperamento sportivo, vanta un coefficiente di resistenza all’aria da record (Cx 0,23) per una tre volumi.

Per Bmw, che quasi vent’anni fa (un primato assoluto) ha varato il programma EfficientDynamics, l’efficienza è centrale nello sviluppo di ogni nuovo modello e quindi, oltre alla aerodinamica, gli ingegneri di Monaco hanno lavorato sul peso della nuova Serie 3 che, in alcune versioni, diminuisce di 55 chilogrammi, mentre la ripartizione della massa è ottimale, 50:50 fra i due assi. L’elegante calandra, con il doppio rene di forma allungata e i proiettori a LED sdoppiati integrati (a richiesta si possono avere le super efficienti luci al laser), riesce come sempre a trasmettere un’immagine di solida ed elegante potenza.

IL PREMIUM SECONDO BMW

L’armonia che caratterizza le proporzioni e le forme della carrozzeria le ritroviamo non appena saliti a bordo della Serie 3 scelta per la nostra prova, la versione 320d, la Serie 3 per eccellenza, sia fra i privati sia fra le aziende, che monta un nuovo bi-turbodiesel 4 cilindri da 190 CV abbinato al cambio automatico Steptronic a 8 rapporti (optional). Il design degli interni esalta la maggiore abitabilità ma il layout rimane sportivo con l’accento sul lato tecnologico.

Il guidatore è sempre al primo posto nei pensieri di Bmw e plancia e console sono disposte per offrire tutto, dalle informazioni attraverso il quadro strumenti ai diversi comandi, in modo che l’attenzione alla strada sia garantita in ogni momento. Non c’è alcun dettaglio che non sia curato in modo maniacale per suscitare la sensazione di essere a bordo di una berlina comoda, elegante e sportiva: il premium secondo Bmw. Quattro sono i livelli di allestimento: base, Business Advantage, Sport, Luxury e Msport con dettagli ripresi dalla versione M. La Business Advantage, equipaggiata pensando al ruolo di company car e dotata di cambio automatico viene proposta a un prezzo di 45.700 euro.

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POTENTE E MANEGGEVOLE

Sotto al cofano della 320d è alloggiato un nuovo propulsore due litri, quattro cilindri, con tecnologia TwinPower Turbo che ora include la sovralimentazione multistadio, che aumenta l’efficienza a tutti i regimi del motore. Il piccolo turbocompressore ad alta pressione e la geometria variabile della turbina del grande turbo a bassa pressione forniscono al sistema risposte rapide, consentendo una coppia più elevata quando si viaggia ad alta velocità. Ha una potenza massima di 190 cv e una bella coppia di 400 Nm pronta già a 1.750 giri/min. Le prestazioni sono sportive – da 0 a 100 km/h in 6,8 secondi – ma la coppia, grazie anche allo Steptronic ben rapportato, si presta a una piacevole guida rilassata.

L’elevata efficienza di questo propulsore è confermata dal consumo medio: 4,2 litri di gasolio ogni 100 km con un’emissione pari a 110 g/ km di CO2. Lo sterzo, più leggero che in passato ma sempre reattivo quando si sceglie di passare a una guida sportiva, accresce la maneggevolezza della nuova Serie 3. L’equilibrio fra sportività e comfort, le due anime della vettura facilmente percepibili, è stato ottenuto grazie agli ammortizzatori “lift related” utilizzati per la prima volta su una Bmw. Le nostre prime impressioni di guida, insomma, confermano gli obiettivi della mission che Bmw ha assegnato alla vettura, quella di continuare ad essere il punto di riferimento fra le berline sportive premium di taglia media.

SEMPRE IN COMPAGNIA ANCHE QUANDO SI È SOLI

La settima generazione di Serie 3 porta ad un’autentica rivoluzione per quanto riguarda le dotazioni tecnologiche di infotainment e di assistenza al guidatore. Debutta infatti su questo modello il sistema operativo Bmw 7.0 con funzioni digitali d’avanguardia, interconnesso al Live Cockpit Professional che comprende il quadro strumenti digitale con schermo da 12,3” e un touchscreen da 10,2” che può essere manovrato anche attraverso il controller Drive, i pulsanti sul volante o con comandi vocali.

Novità assoluta su Serie 3 (che verrà estesa anche ad altri modelli come la rinnovata X5) è l’Intelligent Personal Assistant che si attiva con la semplice frase “Ok Bmw!” (o il nome che sceglieremo di dargli) per iniziare un dialogo con un’intelligenza artificiale capace di rispondere ai nostri quesiti, dal meteo alla ricerca di un ristorante, dalla nostra agenda al funzionamento di un dispositivo dell’auto.

 

Un altro prezioso optional è l’Head-up display che cresce nelle dimensioni con un maggior numero di informazioni proiettate sul parabrezza. Per quanto riguarda le assistenze alla guida la nuova Serie 3 monta dispositivi che permetterebbero, in molte situazioni e se fosse consentito dal codice della strada, di staccare le mani dal volante avviando la guida autonoma. Tutte queste tecnologie sono incluse nel pacchetto Professional. Un contributo alla sicurezza di marcia è la trazione integrale della Bmw 320d xDrive che monta lo stesso motore della versione classica a ruote motrici posteriori della nostra prova. Al momento del lancio la gamma della nuova Serie 3 comprende, oltre alla 320d, il diesel più potente della 330d (6 cilindri in linea, 265 CV), la più tranquilla 318d (150 CV) e due versioni a benzina (184 e 258 CV). Più avanti, entro l’anno, arriverà la 330e iPerformance ibrida plug-in.