BMW: entro il 2023 25 modelli elettrificati

Massimiliano Di Silvestre, Presidente e Ceo di BMW Group Italia, in questa intervista sottolinea il ruolo pionieristico del gruppo nella produzione e commercializzazione di vetture elettrificate e la completezza della gamma offerta oggi sul mercato.

Massimiliano Di Silvestre, Presidente e Ceo di BMW Group Italia

Dottor Di Silvestre, il BMW Group si conferma protagonista nella mobilità elettrificata, avendo sviluppato una strategia che prevede il lancio di numerosi modelli ibridi ed elettrici nei prossimi anni. A questo proposito quali sono gli step e gli obiettivi previsti nei prossimi anni?

“Il BMW Group è da tempo protagonista della mobilità elettrica ed è tra i leader del settore che stanno tracciando la via per la transizione verso la mobilità del futuro. Il nostro ‘Project i’ è partito oltre dieci anni fa e dal 2013 abbiamo in gamma un veicolo full electric, la BMW i3. Ad essa sono succeduti una serie di modelli ibridi plug-in, in tutti i segmenti in cui siamo presenti: dalla super car BMW i8 ai nostri apprezzatissimi SAV BMW X5, X3, X1 e X2, dalle berline BMW Serie 7, Serie 5 e Serie 3 alle varianti Touring tanto popolari nel nostro mercato, la BMW Serie 5 e Serie 3. L’esperienza accumulata ci permette ora e nei prossimi mesi di portare sul mercato una serie di modelli per tutte le esigenze dei nostri clienti. Alla BMW i3 si aggiungono quest’anno la prima MINI 100% elettrica e la BMW iX3, altri due modelli elettrici sono attesi per il prossimo anno: la BMW i4 e la BMW iNEXT. L’espansione della gamma non si ferma qui per entrambi i brand BMW e MINI, dal momento che abbiamo confermato il piano di investimenti e sviluppo che ci porterà ad avere 25 modelli elettrificati (di cui 13 puramente elettrici) entro il 2023, con due anni di anticipo rispetto a quanto inizialmente previsto. Dal punto di vista della produzione l’azienda punta sulla flessibilità, che ci consente di realizzare nel medesimo impianto sia veicoli con propulsione elettrica che tradizionale, per soddisfare al meglio la domanda dei nostri clienti”.

Un fattore di fondamentale importanza è la completezza delle soluzioni proposte sul mercato, in modo da consentire ai clienti di scegliere la soluzione che meglio si adatta alle loro esigenze. Tutto questo fa parte dell’approccio “power of choice” del BMW Group…

“I clienti del BMW Group devono avere la certezza di poter contare sulle migliori tecnologie disponibili per il contenimento delle emissioni, qualsiasi modello e qualsiasi motorizzazione scelgano di guidare, secondo le loro esigenze individuali. Vetture elettriche, ibride plug-in o con motori a combustione, Diesel e benzina, di ultima generazione, efficienti e puliti. Ecco in sintesi la nostra filosofia “Power of Choice”, che mette al centro il cliente e i suoi bisogni e gli consegna la scelta di quale motorizzazione sia più indicata per lui, tenendo conto di tutte le sue necessità”.

Di grande importanza, per i clienti BMW, è il piacere di guida offerto dalle vetture del gruppo, che resta di alto livello con qualsiasi tipo di alimentazione e si accompagna ad una spiccata attenzione alla sicurezza dei veicoli. Cosa ci può dire a questo proposito?

“Ci sono aspetti della guida che rappresentano una priorità assoluta per la nostra azienda. Una di queste è senza dubbio la sicurezza, il cui incremento grazie all’impiego intelligente della tecnologia è storicamente una prerogativa dei nostri marchi. Altrettando imprescindibile, visto quanto è radicato nel DNA dell’azienda, è il fatto che, indipendentemente dal modello o dalla trasmissione, le nostre auto continuino ad incarnare la loro promessa di puro piacere di guida per BMW e go-kart feeling per MINI. Anche i modelli elettrificati – già in gamma o in arrivo nel prossimo futuro – mantengono la nostra esclusiva esperienza di guida sportiva e dinamica, pur essendo tra i veicoli elettrici più efficienti sul mercato dal punto di vista energetico”.

Il prossimo passo dello sviluppo tecnologico nel settore automotive è la guida autonoma. Quali sono i vostri programmi in questo campo?

“Al momento le auto disponibili sul mercato offrono sistemi di guida autonoma di “livello 2”, dove l’attenzione del guidatore deve essere costantemente focalizzata sulla guida anche nelle fasi in cui è l’auto ad effettuare le manovre di sterzata, frenata o accelerazione. Motivo per cui in questo momento preferiamo parlare di ‘sistemi avanzati di assistenza alla guida’ piuttosto che di guida autonoma vera e propria, a tutela della sicurezza dei nostri clienti e per non fare false promesse che potrebbero creare pericolosi fraintendimenti. Il successivo livello di automazione, in cui un numero maggiore di attività e per periodi più lunghi vengono demandati alla vettura, non si farà attendere troppo. Ad esempio la BMW iNEXT, che debutterà il prossimo anno e sarà la nostra ammiraglia tecnologica, in termini di assistenza alla guida promette di raggiungere il ‘livello 3’, limitatamente ad alcuni ambiti come ad esempio la guida in autostrada”.

Il processo di elettrificazione della gamma si accompagna ad una connettività sempre più spinta delle vetture, che possono usufruire, ad esempio, di un vero e proprio assistente digitale. Quali saranno i prossimi step della vostra offerta da questo punto di vista?

“Insieme alla guida autonoma, all’elettrificazione e allo sviluppo dei servizi connessi alla guida, la connettività è uno dei pilastri della mobilità del futuro. Il BMW Group è senza dubbio uno dei pionieri in questo campo, avendo lanciato la propria offerta di servizi telematici ai propri clienti oltre venti anni fa. L’adozione del 5G farà fare il salto di qualità in questo ambito, permettendo una maggiore densità di dispositivi connessi e una bassissima latenza nei tempi di risposta, che saranno fondamentali per l’implementazione dei livelli successivi di guida autonoma. La connettività impatta sulla sicurezza, le possibilità di interazione con l’auto, l’intrattenimento ma anche sulla sostenibilità ambientale. È il caso delle nostre vetture ibride plug-in più recenti, che sono in grado di ottimizzare la percorrenza elettrica a seconda del percorso impostato e, grazie alla funzione eDrive Zones, di passare in modalità puramente elettrica all’ingresso delle aree a traffico limitato dei centri urbani”.