Bitti (Kia): "Crescere si può!"

di Vincenzo Conte

imageDottor Bitti, il nostro colloquio non può che partire dai dati di mercato. Secondo le ultime cifre, infatti (al momento dell’intervista gli ultimi dati disponibili erano quelli di agosto, NDR), il mercato perde quasi il 20% nei primi otto mesi dell’anno. Al contempo, però, Kia si conferma come una delle case automobilistiche più in salute, con una crescita del 77,7% ad agosto e del 47,7% nei primi otto mesi. Qual è il ‘segreto’ per ottenere performance di vendite così soddisfacenti pur in un mercato depresso?

“Dietro queste performance positive c’è innanzitutto il fatto che Kia può disporre di una gamma di prodotti che si distinguono per design, per qualità e per tecnologia, e che fino al 2011 non hanno avuto lo spazio che avrebbero meritato sul mercato italiano. Grazie ad importanti investimenti, poi, è possibile un continuo rinnovamento della nostra gamma, che è una delle più ‘giovani’ presenti sul mercato italiano. Dal 1° giugno 2011 Kia ha preso il controllo diretto della distribuzione in Italia degli autoveicoli di propria produzione (distribuzione che prima era affidata ad un importatore) ed ha così dato inizio ad una nuova fase per le vendite nel nostro paese. I risultati, come si è visto, non si sono fatti attendere, grazie anche ad un consolidamento dell’organizzazione ed a investimenti significativi per far conoscere il nostro marchio. Dal 1° gennaio scorso, quindi, Kia si è potuta presentare sul mercato italiano con una gamma valida e con le necessarie attività di supporto per favorire l’affermazione del marchio. Il potenziale attuale di Kia, in termini di quota di mercato, è del 2,59% ad agosto e rappresenta il miglior risultato mai ottenuto da Kia in Italia”.

Di grande importanza per crescere sul mercato è la rete di distribuzione…
“La rete distributiva è fondamentale, per questo noi stiamo lavorando e stiamo investendo sul nostro dealer network in modo considerevole. Il nostro obiettivo è quello di portare il nostro marchio ai migliori livelli per quanto riguarda la customer satisfaction; noi vogliamo che i clienti Kia siano soddisfatti sia del prodotto in se’ sia quando si rivolgono al nostro network per gli interventi di manutenzione. Su questo stiamo lavorando tantissimo, partendo da un asset unico sul mercato, e cioè i sette anni di garanzia che offriamo su tutti i nostri modelli”Una gamma completa e rinnovata totalmente che fa della qualità costruttiva la sua bandiera, garanzie di alto livello ed una collaborazione particolarmente efficace con il network di vendita: sono questi, ma non solo, i segreti per crescere in un mercato in calo. Abbiamo approfondito questi argomenti in un colloquio con Federico Bitti, amministratore delegato di Kia Motors Company Italy

Ci può spiegare meglio come siete giunti ad offrire una garanzia di 7 anni su ogni vostro veicolo?
“Kia ha offerto per la prima volta sette anni di garanzia (o 150.000 km) nel 2007sulla prima vettura di produzione europea e cioè la Cee’d. In seguito gli standard qualitativi applicati alla produzione della Cee’d ed anche la garanzia di 7 anni o 150.000 km sono stati estesi dapprima a tutta la produzione europea ed infine, a partire dal 1° gennaio 2010, su tutta la gamma Kia indipendentemente dallo stabilimento di produzione. La garanzia di 7 anni segue il veicolo in gran parte della sua vita, ed è trasferibile in caso di passaggio di proprietà. Si tratta di un’operazione che nasce dall’analisi accurata delle casistiche di interventi per rotture e guasti, interventi che sono in continuo calo”.

Una garanzia così estesa è molto importante anche nel segmento delle flotte aziendali. Quali sono i programmi di Kia su questo mercato?
“Noi puntiamo molto sul mercato delle flotte. Sicuramente la nostra crescita futura dovrà passare attraverso il business delle flotte, che stanno acquistando un ruolo sempre più importante all’interno del mercato automobilistico. Un ulteriore spazio di crescita per questo segmento potrebbe nascere dall’adeguamento della politica fiscale applicata alle auto aziendali in Italia a quella dei maggiori Paesi europei. Abbiamo poi recentemente stretto un accordo con Arval e stiamo sviluppando, soprattutto per ciò che riguarda il modello Nuova Cee’d, un’offerta molto competitiva di noleggio a lungo termine, offerta nella quale i sette anni di garanzia rivestono un ruolo molto importante”.

Quali sono i modelli della vostra gamma più interessanti per l’uso aziendale?
“Innanzitutto la Nuova Cee’d berlina ed anche la versione station wagon da poco lanciata sul mercato. Poi lo Sportage, un Suv che sarà proposto con formule interessanti soprattutto nella sua configurazione R, che è quella con caratteristiche prestazionali e di contenuti più elevate e quindi adatte anche ad un utente di auto aziendali di livello medio alto. Da citare è anche il Suv Sorento. Molto interessante per l’uso aziendale è poi la gamma completa di modelli alimentati a gpl, gamma che costituisce una proposta di qualità e che al contempo consente di ridurre notevolmente i costi di gestione”.

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