Bertoncini (Fiat): “Flotte in primo piano”

di Concetta Marti

image Quali sono i fattori più importanti per stare al vertice del mercato internazionale delle flotte nonostante la situazione di crisi? Lo abbiamo chiesto a Christophe Bertoncini, head of Fleet & Used Cars Emea di Fiat Group Automobiles.Dottor Bertoncini, il suo ruolo di vertice nelle vendite alle flotte aziendali nei Paesi dell’area Emea le consente di avere un punto di vista “privilegiato” sul mercato automobilistico internazionale. Quali sono le esperienze estere e quali i provvedimenti adottati da cui potremmo trarre esempio in Italia per cercare di rilanciare il mercato automobilistico?
“Gli incentivi non sono una strada sempre percorribile perché purtroppo stimolano il mercato ma hanno anche un effetto di anticipazione della domanda alterandone quindi il naturale sviluppo. L’eventuale intervento quindi non si deve limitare ad uno specifico segmento o settore ma deve essere integrato in una più ampia strategia industriale volta a dare maggiore competitività al sistema”.

 

Concentrandoci sul settore delle flotte, gli ultimi dati disponibili nel nostro Paese mettono in evidenza un andamento negativo, anche se di certo migliore rispetto a quello del mercato automobilistico in generale. Vi sono, anche nel caso delle flotte aziendali, ricette e provvedimenti per ridare slancio a questo settore che sono stati applicati all’estero e che potrebbero essere messi in campo con successo anche in Italia?
“Anche in questo caso non crediamo ad interventi specifici, ma auspichiamo un più ampio piano strutturale volto a restituire la competitività al comparto industriale. Se questo avvenisse ne trarrebbe sicuramente giovamento anche il noleggio a lungo termine che è la forma più diffusa utilizzata dalle aziende per avere la disponibilità delle vetture sia operative che date in fringe benefit”.

Come sono accolti i modelli Fiat dai mercati esteri, in particolare nel settore delle flotte? Quali sono, a livello internazionale, i vostri modelli che riscuotono il maggior successo, sia tra le autovetture sia tra i veicoli commerciali?
“Sia in Italia che all’estero Giulietta e Freemont hanno ottenuto ottime performances sia nel settore retail che nel canale flotte. Inoltre la nostra ampia e completa gamma di veicoli commerciali è un vero grimaldello per conquistare sempre nuovi clienti. Posso citare con soddisfazione l’ultimo contratto che abbiamo recentemente firmato con Kone, Corporation – leader globale nella produzione di ascensori e scale mobili – che prevede un accordo della durata di 3 anni (2013-2015) per la fornitura di veicoli commerciali Fiat Professional su scala europea. Alla base della scelta operata dalla società finlandese vi sono i bassi costi di gestione dei veicoli commerciali Fiat Professional e la capacità del brand di gestire l’alto livello di logistica richiesto da Kone, oltre alla qualità e copertura capillare della rete di assistenza di FGA con più di 6.500 officine specializzate in Europa”.

In Italia Fiat sta puntando molto, soprattutto tra i veicoli commerciali, sulle sue motorizzazioni a metano, anche grazie ad una campagna mediatica di grande impatto. Quali sono i programmi per quel che riguarda la diffusione dei vostri modelli più ecologici all’estero?
“Il gruppo crede fortemente a questa soluzione tecnologica che è rispettosa dell’ambiente, ma anche molto economica; ad esempio per percorrere la distanza tra Roma a Torino (700 km) ci vogliono meno di 30 euro di metano con un risparmio di oltre 20 euro rispetto ad analoga versione diesel. Continuiamo ad investire in questo settore.Abbiamo infatti recentemente lanciato la Nuova Panda e la Nuova Ypsilon a metano con il nuovissimo motore turbo Twin Air che con emissioni di CO2 pari a 86 g/Km è leader in questo segmento. Ma l’attenzione di FGA al ‘Green’ è sempre viva e lo sviluppo di nuove tecnologie, come il Multiair, lo testimonia. I nostri investimenti in tecnologia hanno consentito al Brand Fiat di essere per il quinto hanno consecutivo leader nelle emissioni di CO2 con un valore medio di 118,2 g/km”.

Quali nuovi lanci di modelli avete in programma nel futuro a breve e medio termine di particolare interesse per il settore delle flotte aziendali?
“Puntiamo molto sulla 500L, lanciata nel secondo semestre del 2012. 500L – dove L sta per ‘Large’ – è la nuova estensione della gamma 500, che sviluppa la strategia del brand tesa a ampliare la propria offerta, introducendo modelli capaci di soddisfare tipologie di clienti differenziate. 500L coniuga il comfort di una berlina alla flessibilità di un monovolume compatto e lo stile di 500, il tutto salvaguardando l’ambiente, garantendo consumi contenuti e basse emissioni. Tutte caratteristiche che la rendono adatta al cliente flotte”.

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