Auto volanti e bus autonomi: il futuro della mobilità svelato a Ginevra

L’edizione 2018 del Salone di Ginevra vede protagonista assoluta la tecnologia e con lei il futuro della mobilità. Alla kermesse svizzera sono state infatti esposte alcune soluzioni innovative (si tratta di prototipi) come ad esempio auto volanti e minibus senza pilota.

In particolare spicca la proposta futuristica di modulo auto-drone ideata dall’italiana Italdesgin: la Pop.Up next. Firmata con Airbus e Audi, questa soluzione modulare permetterà di compiere anche lungi tragitti in modalità di guida autonoma, sfruttando percorsi di strada asfaltata, ferrata o volando, rimanendo comodamente seduti in una capsula che, di volta in volta, si aggancerà ai rotori o alla base con ruota. I test su quest’auto volante – che tra l’altro è dotata di motori elettrici che la rendono silenziosa e non inquinante – procedono veloci ma per vederla su strada bisognerà aspettare almeno fino al 2025.

 

 

Tra le altre novità e i numerosi concept presenti a Ginevra si fa notare anche la EZ-GO di Renault. Più che di una city car, si tratta di un veicolo dedicato al trasporto come un taxi o un autobus. Lungo 5,20 metri, largo 2,2 e alto 1,6, il veicolo può ospitare fino a 6 passeggeri, monta quattro ruote sterzanti, dispone di 300kg di batterie con ricarica ad induzione ed è dotato di guida autonoma di livello 4. 

Più concreto e pronto alla guida è, invece, lo scooter a quattro ruote realizzato ed esposto dall’azienda ticinese Quadro Vehicles. Il Qooder – questo il nome dello scooter – sarà acquistabile da aprile in Svizzera e monterà un motore a benzina da 400 cc. La variante elettrica è attesa dal primo trimestre 2019.