Auto usate, nei primi 9 mesi del 2018 vendute 120.000 unità dagli operatori del noleggio a lungo termine

Nei primi 9 mesi del 2018 in Italia sono state 120.000 le vetture vendute dagli operatori del noleggio lungo termine. A questo dato si sommano i veicoli usati commercializzati dalle società di noleggio a breve termine, che ogni anno immettono sul mercato decine di migliaia di vetture con pochi mesi di vita alle spalle. Questi dati emergono dall’analisi sulle vendite di veicoli usati condotta da Aniasa, l’Associazione che all’interno di Confindustria rappresenta il settore dei servizi di mobilità.

Dalla ricerca di Aniasa si evidenzia come oggi tre auto su quattro provenienti dal noleggio a lungo termine siano vendute a concessionari e rivenditori. “Il ricorso a questo canale consente ai noleggiatori di collocare rapidamente le vetture usate presenti nei piazzali, con prezzi di vendita più contenuti”, si legge in un commento Aniasa. “Resta significativo il numero di vetture acquistate direttamente dalla clientela privata, ben 8.800 nei primi 9 mesi dello scorso anno, il 7% del totale. La restante parte viene venduta ad aziende o all’estero”.

Le ragioni del crescente successo dell’offerta di usato ex noleggio, secondo Aniasa, risiederebbero soprattutto nella garanzia del prodotto, molto appetibile da privati e rivenditori, in quanto a condizioni economiche vantaggiose ci si assicura un veicolo perfettamente manutenuto secondo tagliandi indicati dalla casa costruttrice ed effettuati presso officine autorizzate, garantiti per 12 mesi come previsto dalla normativa comunitaria.

Ma quali sono le auto usate ex noleggio più vendute in Italia? Secondo la graduatoria elaborata da Aniasa, al primo posto c’è la Fiat Panda, seguita nel podio da altre due bestseller della casa torinese: la 500L e la Grande Punto. Seguono la Volkswagen Golf, Nissan Qashqai, Fiat 500, Alfa Romeo Giulietta, Audi A4, Bmw Serie 3 e Audi A3.

Dalla ricerca emerge inoltre che più di 3 vetture vendute su 4 sono city car (14%), utilitarie (25%) o di medie dimensioni (37%), mentre quelle di segmento superiore rappresentano il 24% dell’offerta. È in aumento la presenza sui piazzali di monovolume e crossover che hanno toccato, rispettivamente, quota 13% e 12% del totale, mentre berline e station wagon continuano a giocare un ruolo di primo piano, con un complessivo 62%. Non mancano le vetture “aperte” o coupé: oltre 800 nei primi 9 mesi dello scorso anno.

Per quanto riguarda il dato relativo alle alimentazioni, le preferenze di acquisto sono orientate sul diesel (79%) e benzina (17%), che costituiscono così il 96% del parco dell’usato. Quote residuali, quindi, per Gpl, metano ed ibride.