Auto usate, arriva l’algoritmo che calcola l’aspettativa di vita di un veicolo

Arriva l’algoritmo che consente di calcolare, sulla base di parametri oggettivi, la percentuale di vita residua di un veicolo usato. A brevettarlo è stata Airvo (l’associazione italiana rivenditori veicoli d’occasione) grazie al lavoro del tema di ricerca del Politecnico di Torino e su impulso della società torinese Movi.

L’algoritmo indica la percentuale di vita residua di un veicolo usato attraverso un calcolo che tiene conto dell’utilizzo pregresso del mezzo, dei chilometri percorsi, dell’età, e del prezzo di listino del nuovo e di quello di vendita dell’usato. Si tratta quindi di un sistema che consente di stabilire uno standard qualitativo di ciò che viene immesso sul mercato dell’usato, tutelando il consumatore. Uno strumento particolarmente indicato per l’Italia, il cui mercato dei veicoli usati genera, secondo i dati Unrae, un giro d’affari pari a 34 miliardi di euro rispetto ai 41,5 milioni di quelli nuovi.

Questo brevetto si inserisce nel dibattito sulle  ultime normative in materia di tutela ambientale e del consumatore per il settore della compra-vendita dell’usato: l’algoritmo è infatti stato presentato al Parlamento europeo di Bruxelles dove Airvo ha posto la questione chiedendo l’istituzione di un tavolo europeo dedicato al comparto, richiesta suffragata dall’eurodeputato Alberto Cirio: “Presenterò a Bruxelles una proposta di risoluzione affinché tra le iniziative a tutela del comparto e dei consumatori venga definito uno standard europeo per calcolare in modo scientifico la vita residua di un veicolo. L’algoritmo elaborato dal Politecnico di Torino può fare scuola in Europa”.