Auto, tutte le regole per deduzioni e detrazioni

di Giorgio Costa

In vista degli appuntamenti con le dichiarazioni dei redditi, può essere utile riepilogare la casistica aziendale, sia per la detraibilità dell’Iva che per la deducibilità fiscale degli ammortamenti e delle spese d’impiego per singole categorie di mezzi e di utilizzatori. 

 

Autocarri con peso superiore ai 35 quintali 

L’Iva si detrae il 100%, anche su tutte le spese d’impiego, compreso i pedaggi autostradali. Nel caso in cui essi vengano utilizzati occasionalmente per scopi extraziendali (ad esempio il trasloco mobili di casa) basta autofatturarsi il servizio. 

 

 

 

 

Autovetture o autocarri inferiori ai 35 quintali non affidati a dipendenti 

In caso di utilizzo promiscuo del mezzo, l’Iva si detrae al 40% su tutte le spese d’impiego. I costi di acquisto, come quelli legati all’utilizzo, sono ammortizzabili al 20% (con il limite del 20% di 18.076 elevato a 25.306,39 per gli acquisti dal 15 ottobre 2015 al 31 dicembre 2016). In caso di utilizzo esclusivo in ambito impresa/professione, l’Iva si detrae al 100% fornendo prova di tale utilizzo esclusivo (ad esempio con il giornale di bordo con nominativi conducente, percorrenze e causali, come da risoluzione Telepass). Trattamento uguale per l’Iva sulle spese d’impiego, compresi i pedaggi autostradali. I costi di acquisto, così come quelli di utilizzo, sono ammortizzabili al 20% (con il tetto del 20% di 18.076 elevato a 25.306,39 per gli acquisti dal 15 ottobre 2015 al 31 dicembre 2016). Per il professionista la deducibilità parziale è ammessa solo per un veicolo. Per i veicoli nuovi acquistati tra il 15 ottobre 2015 e il 31 dicembre 2016 la legge di Stabilità 2016 aveva previsto l’incremento del 40% del costo di acquisizione e di conseguenza l’aumento nella medesima misura (40%) dei limiti di deducibilità. 

 

Autovetture o autocarri inferiori ai 35 quintali affidati a dipendenti dietro pagamento di un corrispettivo 

Si detrae il 100% dell’Iva, anche sulle spese d’impiego (compresi pedaggi autostradali). Il costo di acquisto è ammortizzabile al 70% senza limiti così come le spese d’impiego si deducono al 70%. 

 

 

 

 

Agenti e rappresentanti 

L’Iva si detrae al 100% sia all’atto dell’acquisto dell’auto che sulle spese d’impiego. Il costo di acquisto dell’auto si deduce all’80%, col massimale per l’ammortamento dell’auto dell’80% di euro 25.822,84 elevato a 36.151,98 per gli acquisti dal 15 ottobre 2015 al 31 dicembre 2016, per effetto dell’agevolazione introdotta dalla legge di Stabilità 2016. Il limite massimo applicabile ai noleggi di autovetture e agli autocaravan è, dal 2017 pari a 5.164,57 euro (fino al 2016 era di 3.615,20 euro). Anche le spese d’impiego sono deducibili all’80%.

 

Carta carburanti, la fattura elettronica slitta al 2019

Impegno formale del governo a far slittare la carta carburante solo on line al 1° gennaio 2019. La fatturazione elettronica obbligatoria relativa alla distribuzione di carburanti, ha ammesso il ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio, presenta molte criticità specialmente per i benzinai e la proroga rispetto alla iniziale decorrenza dal 1° luglio 2018 potrebbe trovare spazio nel cosiddetto decreto “Dignità” che ha per obiettivo quello di fermare gli adempimenti che rendono un “inferno” la vita degli imprenditori onesti.