Auto: italiani pronti alla “svolta ibrido-elettrica”

Ricerca di Areté sui nuovi scenari di mobilità: cresce in modo significativo la propensione all’acquisto di vetture ibride ed elettriche. Italiani pronti a pagarle fino al 10% in più rispetto ai veicoli tradizionali. Incentivi necessari per accelerare la transizione.

Quasi 9 italiani su 10 si dicono pronti ad acquistare vetture ibride o elettriche a prezzi accessibili. Il principale motivo di acquisto dichiarato è di carattere sociale («per non inquinare»), seguito dalla motivazione economica (i risparmi). La diffidenza verso queste alimentazioni è legata al pricing e, per l’elettrico, alle incertezze sul tema batterie (tempi di carica, presenza colonnine, autonomia).

Nonostante resti bassa la conoscenza dei motori elettrici ed ibridi e ancora in pochi li abbiano guidati, 2 italiani su 3 per averli sono disposti a pagare fino al 10% in più rispetto ai veicoli tradizionali. Per procedere all’acquisto risulta determinante il test drive di prova, che consente di superare alcune resistenze.

Sono queste le principali evidenza che emergono dalla nuova survey “Vetture ibride ed elettriche, cosa ne pensate?”, condotta nel mese di novembre da Areté (azienda leader nella consulenza strategica fondata da Massimo Ghenzer).

AUTO IBRIDE-ELETTRICHE ANCORA POCO CONOSCIUTE E…GUIDATE

Si riduce quindi il partito degli scettici su queste tecnologie, il cui mancato feeling resta dovuto a ragioni ormai “storiche”: prezzo elevato dei modelli, perplessità sull’autonomia (per l’elettrico), incertezza sul luogo in cui ricaricarla (per l’elettrico).

Ragioni spesso legate alla scarsa conoscenza di queste motorizzazioni e che nascono dalle esperienze personali: solo il 32% conferma di aver guidato almeno una volta un’auto ibrida e il 23% è stato al volante di un’elettrica. Tra i punti di forza dell’esperienza su vetture elettrificate, gli automobilisti indicano la silenziosità (segnalata dal 44% dei rispondenti), la guida rilassata (27%) e i bassi consumi (17%).

Le cose non vanno meglio sul fronte teorico. Complessivamente oltre il 50% degli italiani conosce poco o per nulla le caratteristiche dei motori full/mild/plug-in hybrid. Proprio a causa della scarsa consapevolezza di queste alimentazioni, 9 potenziali acquirenti su 10 ritengono il test drive di prova  determinante per maturare la decisione di acquisto e per farlo sono pronti a recarsi in concessionaria (88%) o ad attendere presso il proprio domicilio (12%).

Altro capitolo riguarda le modalità di acquisto delle vetture elettriche, per le quali si accentua la tendenza a seguire canali meno tradizionali che consentono di superare diverse potenziali criticità connesse alla gestione della vettura (ad esempio manutenzione e rivendita dell’usato): oltre la metà si dice pronto a richiedere un finanziamento, il 6% ad attivare un contratto di leasing e ben il 15% intende servirsi delle crescenti soluzioni offerte dalle società di noleggio. L’auto a nolo mette al sicuro l’automobilista da possibili problemi dovuti al cambio di paradigma e gli consente di evitare significativi immobilizzi di capitale.

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