Auto in uso promiscuo: cosa cambia nel 2022

di Stefano Sirocchi

FISCO E DINTORNI – L’ESPERTO RISPONDE
Rubrica a cura di Stefano Sirocchi, dottore commercialista

 Quali novità ci sono nel 2022, in termini di nuove aliquote Irpef e detrazioni fiscali, per le auto assegnate in uso promiscuo? 

A fine anno sono state pubblicate le tabelle ACI con i costi chilometrici utilizzabili per la determinazione del fringe benefit 2022 nel caso di veicoli concessi in uso promiscuo ai dipendenti (G.U. 28.12.2021 n. 137). Al di là delle variazioni degli importi tra un anno e l’altro, di solito piuttosto contenute, nel 2022 ci sono novità in termini di nuove aliquote Irpef e detrazioni fiscali. Per i lavoratori dipendenti saranno visibili solo a partire da marzo, in quanto la legge di bilancio 2022 dispone in tal senso. Le nuove regole avvantaggiano in modo particolare i lavoratori con redditi compresi tra 15.000 e 50.000 euro che beneficeranno di un alleggerimento delle ritenute fiscali e previdenziali.

Si rammenta che dallo scorso anno sono entrati a regime i nuovi moltiplicatori per il calcolo del compenso in natura relativo alle auto assegnate ad uso promiscuo per le auto immatricolate dal 1° luglio 2020. In dettaglio, i valori di emissione di CO2 del veicolo sono divisi in fasce cui corrispondono diverse percentuali: non superiori a 60 g/ km 25%; superiori a 60g/km ma non a 160 g/km 30%; superiori a 160 g/km ma non a 190 g/km 40% per l’anno 2020, 50% dal 2021; superiori a 190 g/km 50% per l’anno 2020, 60% dal 2021. Tali percentuali devono essere moltiplicate per il costo chilometrico desumibile dalle suddette tabelle ACI sulla percorrenza di 15 mila chilometri al fine di ottenere il valore normale presunto dal legislatore per l’utilizzo promiscuo del veicolo. I datori di lavoro che in aggiunta al veicolo offrono anche altri beni o servizi (come ad esempio l’uso di un garage) devono valutarli separatamente e assoggettarli a tassazione in capo al dipendente.