Auto circolanti per lavoro: 74 sinistri ogni 100 veicoli

di Vincenzo Conte

In un anno in Italia avvengono 74 sinistri ogni 100 veicoli in circolazione per motivi di lavoro. Questo dato emerge da un’elaborazione condotta da ricercatori del dipartimento di Economia dell’Università di Bologna in collaborazione con Econometrica sui big data registrati dalla flotta di LeasePlan dal 2015 al 2016. Il lavoro di analisi ed elaborazione dei dati ha inoltre reso possibile la stima, a livello nazionale e regionale, della frequenza annuale di sinistri per veicolo in circolazione per motivi di lavoro. 

 

 

 

Graduatoria regionale

La graduatoria regionale che ne consegue vede al primo posto la Liguria. Posto come 0,74 il valore italiano, infatti, l’indice di sinistrosità stradale dei veicoli utilizzati per motivi di lavoro in Liguria si colloca a 1,62. questo vuole dire che il livello di sinistrosità della Liguria è superiore alla media nazionale con un numero previsto di sinistri di 162 ogni 100 veicoli in circolazione per motivi di lavoro.

Le altre regioni in cui l’indice di sinistrosità stradale è maggiore del valore medio nazionale sono Umbria (1,45), Abruzzo (1,33), Marche (1,21), Trentino Alto Adige (1,17), Lazio (1,08), Piemonte (1,01) e Molise (0,99),Toscana (0,89), Sardegna (0,82) e Calabria (0,81). All’incirca allo stesso livello rispetto a quello nazionale sono gli indici di Valle d’Aosta (0,73), Basilicata (0,72) ed Emilia Romagna (0,72). Al di sotto della media nazionale si colloca invece l’indice di sinistrosità stradale dei veicoli in circolazione per motivi di lavoro in Lombardia (0,65), Campania (0,51), Friuli Venezia Giulia (0,39), Puglia (0,37), Veneto (0,31) e Sicilia (0,29)

 

Coefficiente di stagionalità 

Dall’analisi dei dati è stato inoltre possibile ricavare un coefficiente di stagionalità degli incidenti stradali dei veicoli utilizzati per motivi di lavoro, indice che evidenzia i mesi caratterizzati da maggiore (o minore) sinistrosità. Per gennaio e febbraio si segnala un numero medio di sinistri superiore, rispettivamente, del 13% e del 14% rispetto al valore riferito all’intero anno. Anche a marzo il numero medio di sinistri è superiore del 13% rispetto al valore annuale. Ad aprile e maggio, invece, i dati sono in linea rispetto al valore annuale.

I mesi estivi, invece si collocano sotto il valore annuale: in particolare ad agosto il numero di sinistri è inferiore del 21%. Mentre ottobre si rivela in linea con l’andamento annuale, a novembre e dicembre i dati sono in calo, rispettivamente del 12% e del 13%, rispetto ai valori annuali. I dati relativi alla stagionalità degli incidenti che riguardano i veicoli in circolazione per motivi di lavoro sono naturalmente influenzati dal fatto che in alcuni mesi (i mesi estivi ed anche dicembre, ad esempio) il livello di attività lavorativa diminuisce a causa delle ferie che sono concesse ai dipendenti aziendali. 

 

 

Interventi a seguito di un sinistro 

La ricerca si è quindi focalizzata sugli interventi a seguito di un sinistro. In questo comparto il valore nazionale è 0,46, e cioè ogni cento veicoli, nel corso di un anno, il numero previsto di interventi è 46. La Liguria, con un valore di 1,13, presenta una frequenza di interventi a seguito di sinistri superiore alla media nazionale con un numero previsto di interventi pari a 113 ogni 100 veicoli. L’Emilia-Romagna, con un valore di 0,42, presenta una sinistrosità simile alla media nazionale, con 42 interventi previsti ogni 100 veicoli.