Auto a guida autonoma, l’Europa ci crede. Entro il 2019 strade “connesse”

La Commissaria europea per i Trasporti Violeta Bulc ha presentato le linee guida del piano “Cooperative Intelligent Transport Systems (C-Its)”. Si tratta di un progetto che ha come obiettivo quello di rendere entro il 2019 le strade europee sempre più intelligenti per fare in modo che le auto a guida autonoma – che secondo alcune previsioni potrebbero entrare sul mercato già a partire dal 2020 – possano comunicare con le infrastrutture stesse.
In particolare, questo progetto porterà su strada numerose tecnologie che, grazie all’Internet of Things e alle comunicazioni via 5G, permetteranno alle auto di comunicare non solo tra di loro, ma anche con le infrastrutture per ricevere quante più informazioni possibili, ad esempio, sul traffico, sugli incidenti, sulla velocità di marcia ottimale, etc.
L’obiettivo è quindi quello di realizzare entro i prossimi tre anni una rete infrastrutturale unificata, connessa e soprattutto adeguata per quella che sarà l’auto di domani, ovvero senza pilota. Le prime leggi e i primi quadri normativi prodotti a partire dal piano C-Its saranno messi sul tavolo della Commissione europea nel 2018.