Aumenta l’appeal delle auto “verdi” e la rete energetica cambia volto

di Gennaro Speranza

Il trend di crescita delle auto ecologiche in Italia è sempre più evidente. I più recenti dati Unrae evidenziano che nel 2017 le auto “verdi” (elettriche, ibride e a gas) hanno raggiunto una quota di mercato dell’11,6% (in crescita di 1,4 punti percentuali rispetto al 10,2% fatto registrare a fine 2016). Complessivamente, da gennaio a dicembre 2017 sono state immatricolate più di 160.000 auto a gas, circa 66.000 auto ibride e quasi 2.000 auto elettriche

 

Auto “verdi” in crescita 

Certamente ancora non si parla di grandissimi numeri, ma è il segno che qualcosa sta cambiando. Ma qual è la situazione attuale dell’offerta di auto ecologiche sul mercato? Quali sono le principali iniziative per spingere ulteriormente la crescita di queste motorizzazioni, con particolare riferimento alla diffusione e capillarità dei punti di ricarica? Per rispondere a queste domande abbiamo voluto parlare con i protagonisti di questo settore, iniziando da chi progetta e realizza le infrastrutture.

La nostra inchiesta viene presentata in due parti; la prima qui di seguito, mentre la seconda parte sarà pubblicata sul prossimo numero di Auto Aziendali Magazine di marzo.


Enel pronta per la mobilità elettrica

Alberto Piglia, Responsabile E-mobility di Enel X

Nell’ambito dei progetti a favore dello sviluppo dell’auto elettrica, è Enel a svolgere un ruolo di primaria importanza. La società energetica ha presentato lo scorso novembre il “Piano nazionale per l’installazione delle infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici”, che prevede l’installazione in tutta Italia di circa 14.000 colonnine di ricarica per veicoli elettrici entro il 2022. Dalle 930 colonnine attualmente installate sul territorio nazionale si arriverà a circa 3.000 già nel corso del 2018.

Per realizzare questo progetto Enel metterà in campo nei prossimi anni investimenti tra i 100 e 300 milioni di euro, oltre a favorire partnership e sinergie a tutti i livelli, dalle amministrazioni pubbliche alle aziende fino ai privati. “La mobilità elettrica rappresenta uno dei pilastri della strategia di Enel”, dichiara Alberto Piglia, Responsabile E-mobility di Enel X. “Attraverso il nostro ‘Piano nazionale per l’installazione di infrastrutture di ricarica’ vogliamo dotare il territorio di una rete moderna e capillare di stazioni di ricarica che consenta a chi sceglie di guidare elettrico di superare la cosiddetta range anxiety”. 

 

 

 

Da Eni e Snam patto sul metano 

Andrea Ricci, senior Vice President Cng business di Snam

Per quanto concerne il gas, di recente Snam ha siglato un importante accordo con Eni per la realizzazione di 14 nuovi distributori di metano per autoveicoli sull’intero territorio nazionale. L’accordo rientra tra le iniziative di Snam per promuovere la mobilità sostenibile, con un investimento di 150 milioni di euro per realizzare fino a 300 nuovi impianti a metano nei prossimi anni, al fine di rendere più capillare l’attuale rete nazionale composta da circa 1.200 distributori.

Nell’ambito di queste iniziative rientra anche la realizzazione di stazioni di rifornimento a metano esclusivamente dedicate alle flotte aziendali. Per Andrea Ricci, senior Vice President Cng business di Snam, “nel settore dei trasporti il gas naturale è la via immediata per combattere l’inquinamento e risparmiare sul carburante. Il metano riduce fortemente particolato e ossidi di azoto e le sue emissioni di CO2 nel ciclo di vita, dal pozzo alla ruota, sono notevolmente ridotte rispetto a gasolio e benzina, e con l’introduzione del biometano saranno paragonabili all’elettrico da fonti rinnovabili”. Eni, dal canto suo, prosegue il piano di sviluppo e presidio per l’intera famiglia dei carburanti gassosi (metano compresso e liquido, Gpl) per i quali sono allo studio ulteriori sinergie di diffusione attraverso accordi specifici con i clienti Eni multicard

 


FCA: offensiva tecnologica a 360°

Alessandro Grosso, Direttore Fleet & Business Sales di FCA Italy e Direttore vendite Fleet & Corporate di FCA Emea

FCA è attenta a tutte le soluzioni di mobilità ecologica, forte del primato europeo nel settore del metano. “Da sempre siamo alla ricerca di soluzioni alternative per la mobilità sostenibile – sottolinea Alessandro Grosso, Direttore Fleet & Business Sales di FCA Italy e Direttore vendite Fleet & Corporate di FCA Emea – puntando non solo a quello che oggi sappiamo fare meglio, ovvero la propulsione a gas, ma guardando con attenzione a tutte le soluzioni disponibili. La nostra gamma a metano è attualmente composta da 12 modelli ed è la più completa nel panorama automobilistico: si va dalle passenger cars (con Fiat Panda, Punto, 500L, 500L Living, Lancia Ypsilon, Qubo, Doblò) alla gamma di veicoli commerciali Fiat Professional (con Panda Van, Fiorino, Doblò Cargo, Ducato, Ducato Panorama)”.

“Il nostro impegno sul metano si riflette anche in alcuni importanti accordi che sono stati firmati di recente, come quello con Snam e Iveco (con l’obiettivo di incrementare le stazioni di rifornimento e lo sviluppo di questa tipologia di alimentazione) e con Italgas (che prevede la fornitura di una flotta di modelli “natural power” di FCA). Ma non puntiamo solo sul metano: il nostro Amministratore Delegato il prossimo 1° giugno presenterà il nuovo piano industriale quadriennale di FCA, in cui mostreremo la nostra forza come Gruppo mondiale con un’offensiva tecnologica a 360 gradi”. 


Per Audi approccio ambientale ad ampio raggio 

 Alberto Cestaro, Responsabile flotte Audi

Audi lavora a tutto campo per proporre soluzioni in grado di coprire tutte le esigenze in tema di mobilità sostenibile, dalla gamma a metano g-tron (con A3 Sportback, A4 Avant e A5 Sportback) a quella ibrida e-tron (con l’elettrico-benzina per l’A3 e l’elettrico-diesel per la Q7). E nel corso del 2018 sarà disponibile anche il primo modello full electric.

“Nei prossimi due anni lanceremo nuovi modelli completamente elettrici, per arrivare al 2025 con un terzo della nostra gamma ad alimentazione ibrida o elettrica”, dice Alberto Cestaro, Responsabile flotte Audi. “Inoltre abbiamo stretto un accordo con Enel per facilitare la vita ai privati e alle aziende che penseranno di passare all’elettrico. I privati, i professionisti e le piccole aziende avranno la possibilità di abbinare a uno o più pacchetti per il servizio di ricarica, prodotti e servizi Enel inclusi nell’acquisto di Audi e-tron direttamente preso i concessionari e la rete vendita di Audi Italia”. 

 

L’ecosistema elettrico di Nissan 

 Vincenzo Varriale, Direttore Vendite Nissan Italia

Sempre più all’insegna della sostenibilità è il marchio Nissan, che dispone di un’intera gamma a zero emissioni, sia per il trasporto passeggeri (con la nuova Leaf) che per le merci (con il nuovo e-NV200). “I nostri veicoli elettrici – spiega Vincenzo Varriale, Direttore Vendite Nissan Italia – sono veri e propri vettori di energia su quattro ruote perché con la tecnologia Vehicle-to- Grid (V2G), sviluppata in collaborazione con Enel, consentono di alimentare uffici e infrastrutture aziendali, immagazzinando energia all’interno delle batterie e rilasciandola alla rete quando necessario”.

“Questo ecosistema comporta maggiore efficienza, meno sprechi e più stabilità. Un esempio in Italia è il primo progetto pilota di car sharing elettrico aziendale alimentato da V2G inaugurato in via sperimentale presso l’Istituto italiano di tecnologia di Genova insieme ad Enel”. 

 

 Valentino Munno, Head of LCV and Electric Cars di Psa Italia

La “vocazione” elettrica di PSA

Anche il gruppo Psa, con i marchi Citroën e Peugeot, dispone di una gamma completa di veicoli elettrici. A partire dalle due citycar, la ION e la C-Zero, passando per l’iconica cabriolet E-Mehari, fino all’offerta di veicoli commerciali (Citroen Berlingo Van e Peugeot Partner Van). “Per il mercato delle flotte – sostiene Valentino Munno, Head of LCV and Electric Cars di Psa Italia – una condizione importante per poter offrire un acquisto vantaggioso, oggi, è quella di proporre al cliente una soluzione completa di mobilità a zero emissioni e con dei costi totali di possesso più vantaggiosi rispetto ai veicoli tradizionali”.

“L’offerta completa deve contenere sia il veicolo che la colonnina di ricarica e l’installazione della stessa presso la sede dell’azienda. Per poter rispondere a questa necessità, come gruppo Psa, abbiamo stretto partnership con due importanti produttori di colonnine come Bticino e Scame”. 

 

Stefano Sordelli, Direttore Vendite SEAT Italia

L’impegno di SEAT sul metano 

SEAT sta affrontando la sfida della mobilità alternativa spingendo con convinzione sul metano. La casa spagnola offre attualmente questa tecnologia sulla Leon 5 porte e station wagon, sulla Mii, sulla nuova Ibiza e, nel corso del 2018, verrà introdotta anche sul crossover Arona.

“Sicuramente l’introduzione della nuova Leon con il propulsore 1.4 TGI 110 Cv è stata una soluzione apprezzata dai fleet manager, una chiave del nostro successo in ambito flotte negli ultimi anni”, sostiene Stefano Sordelli, Direttore Vendite SEAT Italia, che poi aggiunge: “Intendiamo guidare la crescita e il posizionamento del metano come carburante efficiente e alternativo per il trasporto, che può contribuire a migliorare la qualità dell’aria nei centri abitati e fornire nell’immediato una soluzione di mobilità alternativa”. 

 

 

 

Riccardo Palmieri Lolli, Innovation, CX & Strategy Director di ALD Automotive

Soluzioni vicine all’ambiente per ALD

Il tema della mobilità sostenibile non sfugge di certo ai grandi gestori del noleggio e delle flotte aziendali, che hanno messo l’ambiente al centro delle proprie strategie di sviluppo, cercando nuove soluzioni che abbiano un impatto positivo non solo sulla sostenibilità aziendale, ma anche su territorio e società.

ALD Automotive, ad esempio, ha di recente siglato un accordo di partnership con Enel per la promozione e diffusione della mobilità elettrica, con una serie di offerte dedicate ad un pubblico vasto (dalle grandi realtà corporate alle Pmi, dai professionisti alle Partite Iva, fino ai clienti privati) che combinano la guida dei veicoli elettrici con la possibilità di utilizzare le infrastrutture di ricarica Enel. Secondo Riccardo Palmieri Lolli, Innovation, CX & Strategy Director di ALD Automotive, “oggi sempre più aziende sono attente a tematiche di mobilità sostenibile e la progressiva crescita delle infrastrutture sul territorio spingerà la domanda di veicoli elettrici”. 

 

Marco Girelli, Sales & Marketing Director Alphabet Italia 

Alphabet guida i suoi clienti verso la green mobility

Anche Alphabet, come operatore della business mobilty, è profondamente consapevole del ruolo fondamentale che gioca nella tutela dell’ambiente e nella gestione efficiente delle risorse. Per questo motivo la società ha scelto di percorrere insieme ai suoi clienti la strada verso una mobilità sostenibile, proponendo soluzioni particolarmente avanzate per ridurre le emissioni di CO2 nelle flotte.

“Una di queste – spiega Marco Girelli, Sales & Marketing Director Alphabet Italia – è AlphaElectric, che permette di supportare driver e fleet manager partendo da un’analisi del potenziale di elettrificazione (Epa) che individua in modo estremamente rigoroso quali veicoli della flotta possono essere sostituiti con veicoli elettrici, quali soluzioni di ricarica possono essere adottate e quali servizi di eMobility possono accompagnare al meglio l’azienda in un cammino di ecosostenibilità”. 


LeasePlan accelera verso l’elettrico

L’impegno verso la sostenibilità è sottolineato anche da LeasePlan, che ha recententemente annunciato il suo ingresso tra i soci fondatori del progetto globale EV100, iniziativa tesa a dare impulso all’adozione dei veicoli elettrici nei parchi auto aziendali. Inoltre, la società ha dichiarato che trasformerà la flotta utilizzata dai propri dipendenti con veicoli ad alimentazione elettrica, ponendosi come obiettivo di permettere a tutti i lavoratori di guidare auto elettriche entro il 2021 e di raggiungere un livello di emissioni zero della propria flotta entro il 2030

 

Da Arval una guida alle energie e al loro impiego nelle flotte 

Il Corporate Vehicle Observatory (il centro studi di Arval sulla mobilità aziendale e sulle tendenze del mercato) ha recentemente pubblicato un libro interamente dedicato alle potenzialità e alle funzionalità delle diverse alimentazioni: “Diesel o non diesel? Guida alle energie e al loro impiego nelle flotte”.

Il libro è un percorso attraverso le diverse alimentazioni, da quelle tradizionali come diesel e benzina, a quelle alternative, tra cui Gpl e metano, ibride, elettriche, idrogeno e biofuel, di cui vengono presentati i vantaggi e gli svantaggi, al fine di fare chiarezza sulle caratteristiche di ogni tipologia di propulsione. Il libro è disponibile sul sito www.cvo-italia.it