Audi Q3 Sportback, un Suv dal temperamento sportivo

di Piero Evangelisti

Audi Q3 raddoppia con la nuova Sportback. Ha tutte le carte vincenti per essere un nuovo punto di riferimento. Due litri TDI, il preferito dalle flotte.

Una ventina di anni fa, quando gli Sport Utility Vehicle, nati negli Stati Uniti, si materializzarono anche in Europa si parlò di una nuova nicchia di mercato, di una semplice variante, più comoda e maneggevole, dei classici fuoristrada. In breve tempo il fenomeno dei Suv è esploso raggiungendo le impressionanti quote di mercato di oggi e arrivando a contare nicchie e sotto segmenti.

Lo spin off che è attualmente in forte crescita è quello dei Suv coupè, soprattutto medi e compatti, caratterizzati da un’imponenza ridotta e tratti più sportivi, quasi sempre più “gentili” rispetto alle versioni classiche, e da un impatto che, fatta salva la guida rialzata, irrinunciabile per i clienti di Suv e crossover, si avvicina a quello di una berlina sportiva. Da alcuni mesi anche un cult come Audi Q3 è stato affiancato dalla più sportiva Sportback.

Audi q3 sportback

UNA SILHOUETTE CHE CONQUISTA

Rispetto alla Q3 standard la Sportback è leggermente più lunga (4,50 metri), mantiene inalterata la larghezza (1,87 m) ma è più bassa di tre centimetri (1,57 m), un abbassamento che influisce sensibilmente sull’aspetto sportivo dell’auto. Nell’insieme la Sportback si percepisce più lunga di quanto sia in realtà, merito di un design caratterizzato da vuoti e pieni che danno vita a una linea seducente, aggressiva e muscolosa quanto basta per ottenere un Suv che si distingue al primo sguardo, inconfondibile senza dover ricorrere a eccessi stilistici in cui spesso cadono i designer di Suv.

L’andamento rastremato del tetto confluisce nei montanti posteriori, fortemente inclinati, da coupè autentico, e culmina nello spoiler sportivo. I robusti profili che avvolgono i passaruota evocano la trazione integrale quattro, di serie in abbinamento a molteplici motorizzazioni.

Nella visione laterale colpiscono l’andamento della zona posteriore caratterizzata dal ridotto sviluppo in altezza delle superfici vetrate e il paraurti sportivo che riprende il look delle prese d’aria per esaltare l’ampiezza della vettura. Un obiettivo cui concorrono i gruppi ottici, caratterizzati da una geometria cuneiforme rastremata verso l’interno. Proiettori che Audi offre in tre varianti: al top la configurazione top di gamma a LED Matrix con gli abbaglianti adattivi. Possente, ma senza ostentazione, è la griglia ottagonale single frame che domina il frontale. In una valutazione complessiva se volessimo cercare delle affinità stilistiche con altre Audi della famiglia ”Q” le potremmo trovare nella grande Q8.  

COMPATTA E SPAZIOSA

Salendo a bordo della Q3 Sportback ci si sente subito a casa Audi perché il layout è un’evoluzione misurata delle più recenti premium di Ingolstadt, come la nuovissima A3 Sportback, modello che, del resto, occupa lo stesso posto nella gamma delle autovetture con i quattro anelli. Versatile grazie alla modularità dell’abitacolo, Q3 Sportback monta di serie un divano posteriore che scorre longitudinalmente con un’escursione di ben 13 centimetri. Materiali nobili, particolari in alcantara e inserti in alluminio sono utilizzati con sobrietà seguendo un linguaggio stilistico semplice, mai minimalista, che definisce un abitacolo comodo per cinque persone.

Capiente il vano bagagli che può passare con facilità da 530 a 1.400 litri di volume. Completa è la digitalizzazione di cruscotto e plancia, analoga a quella della Q3 standard e quindi priva di strumenti analogici. La dotazione di serie include l’Audi virtual cockpit da 10,25 pollici, (a richiesta nella configurazione plus da 12,3”), che integra le funzioni MMI e, oltre alla velocità di marcia e al regime motore, visualizza le informazioni sui brani musicali e sui servizi Audi connect.

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LA STAR FRA LE MOTORIZZAZIONI

La gamma della nuova Q3 Sportback è stata recentemente ampliata con l’arrivo di motori mild-hybrid e della trazione integrale per alcune versioni, ma il best seller continua ad essere il 2.0 TDI da 150 cv (ottima la coppia di 340 Nm pronti a 1.750giri/min) della “35” accoppiato alla versatile e sportiva trasmissione a doppia frizione S tronic a sette rapporti. Questo moderno quattro cilindri, scelto da un cliente su due della Q3 standard, è il preferito anche da aziende e noleggi a lungo termine per l’equilibrio ottimale fra comfort e prestazioni che è in grado di offrire.

Guidare una Q3 Sportback 35 TDI 150 CV, magari con il dinamico equipaggiamento S line edition, come quella della nostra prova, è una full immersion nel mondo Audi dove l’intramontabile motto “all’avanguardia della tecnica”, distintivo del brand, si trasforma in un’esperienza sempre emozionante. Il feeling con la strada, anche con la trazione anteriore, è immediato e costante, mentre il controllo dell’auto è favorito dallo sterzo progressivo, dall’assetto sportivo e dagli ammortizzatori regolabili (a richiesta). In funzione dello stile e delle condizioni di guida, il guidatore può influire sul temperamento della vettura attraverso il sistema di controllo della dinamica di marcia Audi drive select, che prevede sei profili tra i quali la modalità offroad.

Audi q3 sportback

ADAS DI CATEGORIA SUPERIORE

La sicurezza dei propri driver è un imperativo per ogni fleet manager nelle cui scelte assumono un’elevata rilevanza i dispositivi di assistenza alla guida raggruppati nell’ormai familiare acronimo ADAS. Nella dotazione di serie della nuova Audi Q3 Sportback spiccano il Lane departure warning, che previene l’abbandono della corsia, e il Lane change warning, che segnala potenziali pericoli nel cambio di corsia, ad esempio qualora vi sia un veicolo nell’angolo di visuale cieco.

Standard è anche l’Audi pre sense front che riconosce mediante radar le situazioni critiche in presenza di pedoni, ciclisti e altri veicoli avvisando il conducente del pericolo e, se necessario, attiva la frenata d’emergenza e avvia le misure di protezione preventiva, come il pretensionamento delle cinture di sicurezza. Lunga è la lista dei dispositivi a richiesta che comprende, fra i tanti, l’adaptive cruise assist e l’adaptive speed assist.

Cresce il comfort con l’assistente al parcheggio che gestisce in completa autonomia le manovre in entrata e uscita. Uscendo in retromarcia da un parcheggio trasversale, o da un passo carraio, si attiva l’assistente al traffico trasversale che osserva l’ambiente circostante mediante due sensori radar e avvisa in caso di situazioni critiche. Un’ulteriore funzione viene offerta dalle quattro telecamere perimetrali. Grazie ad esse, la zona immediatamente circostante la vettura viene visualizzata sullo schermo del sistema d’infotainment di Audi Q3 Sportback.

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COLLEGAMENTO IN RETE

Qualora equipaggiata del sistema di navigazione MMI plus, la nuova Q3 Sportback accresce la connettività con i servizi Audi connect. Il trasferimento dati avviene mediante il velocissimo standard LTE Advanced e la SIM card integrata a bordo della vettura. Del pacchetto servizi connect fanno parte lo streaming media, i notiziari online oltre all’accesso a Twitter e alla posta elettronica. Per i servizi Car-to-X, un ambiente virtuale in grande espansione, nuova Q3 Sportback si avvale dell’intelligenza collettiva della flotta Audi.

Il listino della Audi Q3 Sportback 35 TDI S tronic parte dai 41.500 euro dell’entry level, sale ai 45.150 della Business Plus e culmina nella versione S line edition da 47.800 euro.