Audi A6 Avant Phev, mobilità senza limiti

di Piero Evangelisti

Audi A6 Avant Phev è la decima Audi ibrida plug-in. Ammiraglia dal cuore verde, consumo medio 1,8 l/100 km, oltre 50 km di autonomia in elettrico, trazione integrale quattro.

Anno dopo anno il mercato dell’automobile conferma che stiamo vivendo nell’era dei suv e che questi veicoli hanno la ferma intenzione di continuare a crescere, in tutti i segmenti, dal B-Suv a quello delle ammiraglie, relegando berline e station wagon a ruoli secondari. Sono proprio queste ultime ad essere state in gran parte sostituite dagli Sport Utility anche nelle flotte aziendali, e ciò nonostante la loro indubbia funzionalità.

Oggi, però, un top manager che voglia distinguersi al volante di un’auto dalla forte personalità, può scegliere una grande station wagon premium, come la Audi A6 Avant 2.0 (55) TFSI e quattro S tronic, l’auto della nostra prova.

Audi A6 Avant Phev

UNA SCELTA RAZIONALE

Il nome della vettura è un po’ lungo ma ci dice subito di che versione si tratta: alimentazione ibrida plug-in che abbina un propulsore termico, turbo a iniezione diretta del carburante, a un motore elettrico (la “e”), trazione integrale quattro, trasmissione automatica S tronic. La tecnologia ibrida plug-in (PHEV) è senza dubbio la più indicata per auto che vengono guidate sia in autostrada – dove motore termico e motore elettrico lavorano in sinergia – sia nei centri urbani, dove è possibile muoversi a emissioni zero.

Audi è fermamente convinta che l’ibrido ricaricabile sarà decisivo nella lunga fase di transizione verso la mobilità elettrica pura (per questa ci sono già le Audi e-tron), e annovera già nella sua gamma, oltre alla A6 Avant, altri nove modelli PHEV: A3 Sportback, A6 Berlina, A7 Sportback, A8, Q3 e Q3 Sportback, Q5, Q7 e Q8. Come si può vedere la A6 è la prima Avant ad essere equipaggiata di un powertrain PHEV.

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Audi A6 Avant Phev

IL PIACERE DI GUIDARE

L’attuale serie della A6 Avant – discendente di quella Audi 100 del ’77 – si presenta oggi (stilisticamente la versione PHEV non presenta variazioni di rilievo rispetto alle A6 Avant termiche) con una linea decisamente dinamica per un’auto che è lunga 4,94 metri, larga 1,87 e alta 1,48 m, dimensioni che si apprezzano a bordo ma ben simulate grazie a un design che ha tracciato linee eleganti e snelle.

Come si può intuire dal dato relativo all’altezza la A6 Avant si presenta con una posizione di guida da vettura normale, ma guidandola (fasciati dalle comode poltrone in un’ambiente raffinato e hi-tech) non si sente la mancanza della posizione di guida rialzata tipica dei Suv, perché nonostante le dimensioni importanti la A6 Avant, equipaggiata di serie dello sterzo progressivo, è maneggevole come una compatta, anche nelle strade dei centri storici dove, grazie al propulsore elettrico, può muoversi silenziosamente a emissioni zero. Poi, lasciando la città, il piacere di guida si fa più intenso grazie alla sinergia fra il motore termico (quattro cilindri, due litri, 252 CV) e quello elettrico (143 CV) integrato nel cambio S tronic che, insieme, forniscono 367 CV di potenza complessiva con una generosissima copia di 500 Nm pronta già a 1.250 giri/min.

Il baricentro basso e la trazione integrale quattro (utilissima sempre e non soltanto su fondi a scarsa aderenza) trasmettono sicurezza e fanno sentire l’auto sempre attaccata alla strada. In autostrada il relax si accompagna a consumi contenuti perché la doppia motorizzazione permette di veleggiare (è l’effetto definito “sailing” o “coasting”), quando la marcia lo consente, senza che il motore termico entri in funzione.

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Audi A6 Avant Phev

COME FUNZIONA

La guida a zero emissioni è affidata al performante motore elettrico. Come impostazione di base, tutti i modelli ibridi plug-in Audi si avviano in modalità EV e viaggiano a zero emissioni sino a quando il conducente preme con decisione il pedale dell’acceleratore. La gestione intelligente della trazione regola l’interazione tra il propulsore a combustione e il motore elettrico, optando – nelle condizioni non di carico – per il veleggio oppure per il recupero dell’energia. La modalità ibrida automatica si avvale della gestione predittiva della trazione (Predictive efficiency assist), basata sull’analisi delle informazioni legate alla navigazione e alla dinamica della vettura. In alternativa, il guidatore può decidere liberamente se e come intervenire nell’interazione tra il propulsore termico e il motore elettrico.

C’è una novità legata al MY21 del modello: il debutto del programma “Charge”. Il guidatore può decidere liberamente se e come intervenire nell’interazione tra il propulsore termico e il motore elettrico. A tal proposito, sono disponibili le strategie di marcia “EV” e “Hybrid”. Quest’ultima prevede i programmi “Auto”, “Hold” e, appunto, “Charge”. Programmi che danno rispettivamente priorità alla modalità ibrida automatica, al risparmio d’energia a vantaggio di una successiva fase di viaggio oppure alla ricarica della batteria mediante l’azione del motore. La modalità Charge consente di pianificare con la massima precisione il consumo d’energia in funzione, ad esempio, della percorrenza degli ultimi chilometri del viaggio in ambito urbano.

Audi A6 Avant Phev

RICARICHE VELOCI

Grazie alla doppia motorizzazione la Audi A6 Avant TFSI e quattro S tronic non provoca, ovviamente, nessuna ansia da ricarica e fornisce un’autonomia elettrica pura di oltre 50 km, più che sufficienti al quotidiano commuting. Ricaricare la batteria, che ha una capacità di 17,9 kWh, è un’operazione semplice e rapida alla quale ci si abitua in fretta. Collegandosi ad una colonnina in corrente alternata (AC) da 7,4 kW – massima potenza di ricarica di tutte le vetture ibride plug-in dei quattro anelli appartenenti alla gamma high-end – la batteria si rigenera completamente in 2,5 ore.

Durante il viaggio, il cliente può sfruttare l’utilissimo servizio Audi e-tron Charging Service che garantisce l’accesso a una vasta rete di colonnine pubbliche (oltre 184.000) dislocate in 25 Paesi europei. È sufficiente una card per dare inizio alla ricarica, indipendentemente dal fornitore. Il Cliente deve registrarsi un’unica volta nel portale myAudi e stipulare un contratto a pagamento. Quanto all’ambito privato, in collaborazione con il partner Alpiq e AGN Energia, Audi propone l’unica soluzione di ricarica domestica 100% sostenibile per la mobilità plug-in. Il pacchetto “all inclusive” prevede un sopralluogo gratuito effettuato da una rete di tecnici specializzati, incaricati di redigere un preventivo lavori per l’installazione del sistema di ricarica Audi, oltre all’accesso a una tariffa flat.

Tale tariffa, denominata easy home charging, è proposta a 110 euro al mese (IVA e imposte escluse) per una fornitura di energia – esclusivamente da fonti rinnovabili – sino a 5.000 kWh in 12 mesi. Con una spesa quotidiana di solo 4,40 euro, quanto tre caffè, è possibile ricaricare integralmente, ogni giorno dell’anno, Audi A6 Avant TFSI e.

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Audi A6 Avant Phev

EQUIPAGGIAMENTO DA AMMIRAGLIA

Audi A6 Avant 2.0 (55) TFSI e quattro S tronic è offerta nell’allestimento S line plus, particolarmente ricco, che include i proiettori a LED Audi Matrix, i cerchi in lega da 19 pollici a razze multiple e le pinze dei freni verniciate in rosso. Questo modello si avvale di molteplici sistemi di assistenza alla guida, raggruppati principalmente nei pacchetti Tour, City e Assistenza per il parcheggio.

All’interno del pack Tour l’assistente adattivo alla guida (adaptive drive assistant) regola le dinamiche longitudinali e trasversali dell’auto nell’intero range di velocità.