Audi A5: dove osano i coupé

di Piero Evangelisti

Dopo nove anni va in pensione la Audi A5 Coupé. I designer di Ingolstadt hanno creato, per la seconda serie che sta per arrivare sul mercato, un modello completamente nuovo, ispirato, nelle forme, da quelle delle Audi più recenti: A4 e Q7 con le quali A5 condivide la nuova piattaforma Mlb. Una scelta stilistica quasi obbligata che ha prodotto un’imponente sportiva a due porte che raggiunge i 4,67 metri di lunghezza, una dimensione alla quale contribuisce in larga parte il maestoso cofano dalle incisive nervature.

Ben equilibrata fra sportività e comfort

La percezione, osservando la nuova A5, è che essa sia ancora più grande di quanto dicano le sue dimensioni, merito del lungo passo che ha portato a spostare le grandi ruote agli angoli della carrozzeria. Ne consegue, all’interno, una generosa abitabilità con abbondanza di spazio anche per i passeggeri posteriori. La nuova Coupé di Audi è quindi adatta a manager giovani e dinamici e si candida, inoltre, a diventare l’auto di piccoli imprenditori e professionisti attraverso il noleggio a lungo termine. 

 

I prodigi del nuovo pianale

Audi A5 Coupé è il terzo modello realizzato sulla nuova piattaforma large longitudinale siglata Mlb, quella destinata ad accogliere tutti i futuri modelli dalla A4 in su. Ha debuttato con Q7, per poi essere utilizzata dalla A4 dimostrando da subito la sua versatilità d’impiego e le indubbie doti di stabilità visto che è stata usata per il colossale Suv, ed è grazie a Mlb che Audi punta a fare di ogni modello il benchmark nella sua classe, come con la A5 fra i coupé premium. Con trazione integrale quattro e cambio Tiptronic a 8 rapporti, poi, guidare una S5 è come muoversi su un binario, anche percorrendo curve disegnate e asfaltate in modo molto approssimativo; il silenzio è rotto soltanto dal ruggito, più o meno profondo, del motore, mentre accelerazione (da 0 a 100 km/h in 4,7 sec) e ripresa, grazie a una coppia di 500 Nm, sono entusiasmanti.


Un ambiente ad alta tecnologia

Seduti al posto di guida è di forte impatto il Virtual Cockpit, il quadro strumenti digitale da 12,3 pollici che viene offerto sempre come optional e che funziona sinergicamente con il sistema Audi MMI touch (la centrale attraverso la quale si gestiscono anche le numerose possibilità di connessione) che è a sua volta collegato a uno schermo da sette pollici. Lunga è la lista dei dispositivi di assistenza alla guida di cui A5 è o può essere equipaggiata e tra questi troviamo Adaptive Cruise Control, Active Lane e Side Assist, assistenze al parcheggio e al traffico trasversale, Head-up display, Traffic Jam assist per la guida autonoma in colonna e la guida predittiva per migliorare i consumi. 

 

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