Audi A3 Sportback, un classico proiettato nel futuro

di Piero Evangelisti

Bestseller fra le business car premium, la nuova A3 fa un salto generazionale. Ampia l’offerta delle motorizzazioni. Allestimento Business molto completo. 

Tra i modelli di punta di Audi, per i clienti privati e soprattutto per le flotte, c’è senza dubbio la A3 Sportback che a giugno ha debuttato con la quarta generazione, frutto del continuo sviluppo del modello che ora mette in mostra un design che esprime il nuovo linguaggio del brand.

Audi A3 Sportback

PROPORZIONI IN PERFETTO EQUILIBRIO

La nuova A3 Sportback cresce in lunghezza (4,34 metri) e in larghezza (1,82 metri), ma non in altezza (1,43 m) per conservare immutata la sua natura di berlina compatta sportiva, che non cade nella tentazione di inserirsi nella scia dei Suv, fenomeno sempre più frequente, tipico di modelli alla ricerca di una nuova identità, che tendono a portare la guida in posizione più alta.

Il risultato è un corpo vettura elegante, privo di eccessi, dove il carattere dinamico è il risultato di un equilibrato dosaggio fra vuoti e pieni particolarmente evidente nelle fiancate. Avvicinandosi alla nuova A3 si percepisce chiarissima la sensazione che la vettura non chieda altro che di mettersi in movimento.

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SALTO GENERAZIONALE

È salendo a bordo, e dopo essersi accomodati al posto di guida, che si coglie il profondo rinnovamento della quarta serie di A3 Sportback che va ad allinearsi, nella dotazione e nel layout, alle Audi più recenti. L’ambiente è raccolto, avvolgente, e in ogni dettaglio si coglie l’elevata qualità costruttiva, dote indiscussa delle auto di Ingolstadt.

Lo spazio, comunque, non manca e grazie al passo di 2,64 metri chi siede dietro viaggia comodo mentre lo spazio per i bagaglI ha un volume di 380 litri. Ma al centro i tutto c’è il guidatore che, grazie al combinato costituito dall’Audi Virtual Cockpit con schermo da 10,25” o 12,3” e il touchscreen di infotainment e navigazione da 10,1”, ha tutto sotto controllo.

Il cambio automatico S tronic a sette rapporti della Audi A3 Sportback 35 TFSi della nostra prova viene adesso gestito attraverso una leva di dimensioni ridottissime e occupa pochissimo spazio sul tunnel elegantemente raccordato alla console. La posizione di guida è bassa, come si conviene a una berlina sportiva dal forte temperamento, per mettere il driver nelle condizioni di sentire la strada e provare un piacere di guida autentico.

LA GAMMA

Realizzata sulla versione evoluta della versatile piattaforma MQB, la nuova A3 supporta un’ampia gamma di motori che, nell’attuale fase di lancio, è composta dai benzina TFSI 1.0 da 110 CV e 1.5 da 150 CV proposto anche nella versione mild-hybrid 48V, e dal 2.0 TDI con potenze di 116 e 150 CV.

A questi propulsori, nei prossimi mesi, si affiancheranno molte altre motorizzazioni fra le quali una ibrida plug-in e una alimentata a metano e saranno introdotte le versioni a trazione integrale quattro.

Come sempre, nella scelta, sarà decisiva, prima di tutto, la percorrenza annua, che, se elevata, continuerà a far preferire i motori a gasolio. Con l’1.5 TFSI da 150 CV, tuttavia, l’esperienza di guida è realmente premiante, in ogni condizione di marcia: un riuscito mix fra sportività, comfort (raccomandate, fra gli optional, le sospensioni regolabili con Audi Drive Select) e silenziosità che trasmette una sensazione costante di benessere.

VERSIONI ED EQUIPAGGIAMENTI

La gamma di nuova A3 Sportback è articolata su quattro livelli di allestimento – Standard, Business, Business Advanced e SLine – che lascia intendere che Audi considera le aziende come i clienti di riferimento della vettura.

La A3 35 TFSI S-Tronic 150 CV con cambio automatico S tronic della nostra prova costa, nella versione Business, 34.800 euro e la dotazione, davvero ricca, include: adaptive speed assist (ACC), Lane Departure Warning, Audi connect navigation& infotainment, smartphone interface, Audi Virtual Cockpit da 10,25”, climatizzatore automatico bi-zona, sistema di ausilio al parcheggio posteriore, sistema di navigazione MMI Plus con MMI touch.

La versione che abbiamo provato ha una motorizzazione mildhybrid e può quindi beneficiare di tutti i vantaggi, in termini di mobilità e fiscalità, connessi all’omologazione ibrida.

La A3 35 2.0 TDI, 150 CV e cambio S tronic, in allestimento Business costa invece 37.700 euro. Nella scelta del fleet manager fra le due motorizzazioni diventano quindi decisivi, come detto, i chilometri che l’auto è destinata a percorrere ogni anno considerando che la 35 TFSI, nel ciclo combinato, percorre circa 20 km con un litro di benzina e la 35 TDI ne fa circa 25 con uno di gasolio.