Astra Sports Tourer: elegante e pratica

di Paolo Artemi

Astra Sports Tourer, la familiare di casa Opel, lunga 470 cm, non è agile come una utilitaria, ovvio, e solo l’idea di doverla parcheggiare farebbe venire la pelle d’oca, se non si avessero a disposizione i sensori e la telecamera di cui è dotata. La qualità dei materiali è assolutamente più che buona, come si conviene a una vettura da segmento C tedesca. Di categoria superiore è la connessione OnStar che premendo un tasto collega a un call center il quale fornisce informazioni di vario genere ma, soprattutto, può inviare soccorsi in caso di necessità o far individuare attraverso il Gps dove si trova l’auto nel caso in cui fosse stata rubata. 


L’incontro 

La versione scelta per questa prova è la 1.6 Cdti da 110 cavalli in versione Innovation e poiché la meta che abbiamo inserito nel navigatore sono le colline del Prosecco in provincia di Treviso c’è tutto il tempo per capire se la scelta della motorizzazione sia stata quella giusta. Sì, perché l’Astra si può avere anche con un diesel più potente da 136 cavalli o giù di lì e perfino con un turbo a benzina che di cavalli ne scatena 200. 

 

 

Al volante 

Viene da chiedersi: perché strafare? In autostrada si veleggia sul filo dei 130 all’ora facendo 20-21 chilometri con un litro di gasolio e se ci si uniformasse all’andatura dei Tir si potrebbe fare molto meglio. A queste andature, in sesta, il propulsore fa le fusa come un gattone e siccome alla partenza il serbatoio da 48 litri era pieno al 100% c’è da essere sicuri che torneremo alla base senza fare rifornimento. 

 

Il motore giusto 

Salendo verso una delle tante case vinicola si apprezza la coppia del propulsore e giunti alla meta ecco un’altra conferma: il bagagliaio da 540 litri, estensibili fino a 1630, è davvero ben proporzionato, di facile accesso e con forma regolare. Dopo la salita si affronta l’immancabile discesa. Farla un po’ alla garibaldina, con le scatole di Prosecco ben fissate nel baule, significa mettere alla frusta l’impianto frenante, che si dimostra all’altezza dei maltrattamenti che gli vengono inflitti. 

 

 

Luci amiche 

E siccome in questa stagione fa buio presto ecco l’occasione per apprezzare un altro gadget tecnologico che incrementa la sicurezza: i fari proposti per questo allestimento quando la strada è libera accendono in automatico le luci abbaglianti, che si ritirano in buon ordine se si incrocia un altro veicolo, oppure se ne si segue uno. Insomma Astra Sports Tourer si guida bene, la qualità percepita è elevata, i consumi e le emissioni da auto rispettosa dell’ambiente. Chi cerca una familiare quasi sportiva non resterà deluso.

Guarda il video: ASTRA SPORTS TOURER – TEST DRIVE