Arval punta su mobilità a 360° e soluzioni flessibili

Più servizi e nuove partnership legate alla mobilità elettrica. Nel 2022 previsto un sempre maggiore ricorso a soluzioni di mobilità complementari all’auto personale che, comunque, resta il mezzo di trasporto preferito

“Il nostro impegno – dice Štefan Majtán, Direttore Generale di Arval Italia – si declinerà su due direttrici principali. In primis, svilupperemo la nostra offerta di soluzioni di mobilità complementari al noleggio a lungo termine, in linea con il pilastro 360° Mobility del nostro piano strategico Arval Beyond. Penso quindi alle soluzioni di noleggio flessibili o al corporate car sharing. Inoltre, lavoreremo per ampliare il range di prodotti legati alla gestione della mobilità elettrica, per offrire servizi aggiuntivi ai nostri clienti in modo da incentivare il ricorso a una mobilità sempre più sostenibile. Per questo, stiamo anche stringendo nuove partnership con alcuni dei principali provider di energia presenti sul mercato, perché le aziende possano ricorrere alla soluzione più adatta per le loro esigenze anche per quanto concerne la ricarica dei veicoli”.

ŠTEFAN MAJTÁN
Direttore Generale
di Arval Italia

LE SFIDE DEL 2022

“Per quanto riguarda la crisi pandemica, credo che ormai il periodo di difficoltà maggiore sia definitivamente alle spalle e oggi ci si trovi di fronte a una nuova normalità. Una ricerca realizzata dal Team di consulenza strategica Arval Consulting, a livello internazionale, in collaborazione con BNP Paribas Real Estate, mostra come il 25% dell’intera forza lavoro in Europa potrebbe lavorare dal proprio domicilio per tutta o parte delle loro settimane lavorative a fronte di solo il 5,4% che già ricorreva allo smart working nel 2018. Questo porterà ad un sempre maggiore ricorso a soluzioni di mobilità complementari che all’auto personale, comunque, si dimostra ancora il mezzo preferito dalla maggior parte delle persone perché considerato il più sicuro. La carenza di semiconduttori è un tema che sarà ancora di estrema attualità almeno per tutto il 2022, con ripercussioni importanti su tutta la filiera. Già ora stiamo lavorando a stretto contatto con le case costruttrici per cercare di limitare l’impatto sui nostri clienti, ricorrendo al pre-leasing o alle soluzioni di mobilità flessibili come Arval Mid Term. È sempre difficile fare previsioni in un momento storico come quello attuale, dove le emergenze da affrontare sono diverse. Pertanto la collaborazione tra tutti gli attori coinvolti sarà un elemento necessario per ridurre al minimo i disagi ai clienti, permettendo loro di non avere ripercussioni sul business”.

MOBILITÀ ELETTRICA

Crediamo che l’affermazione di una mobilità più sostenibile sia già una realtà e non potremo che procedere in questa direzione. Nel corso dell’ultimo anno, abbiamo registrato un deciso incremento di richieste da parte dei nostri clienti in questo senso e, nei primi nove mesi del 2021, oltre un quarto degli ordini di nuovi veicoli sono per mezzi elettrificati (full hybrid, plug-in hybrid ed elettrici). Abbiamo degli obiettivi ambiziosi fissati dal nostro piano strategico Arval Beyond che ci porteranno nel 2025 a contare nella nostra flotta globale 500.000 veicoli elettrificati, pari ad un quarto del totale. La nostra strategia è soprattutto di consulenza alle aziende su come affrontare al meglio i loro percorsi di transizione energetica, perché questi rispondano alle ambizioni di sostenibilità, soddisfino le esigenze di business e siano sostenibili anche sotto il profilo del TCO”.