Arval presenta il Barometro delle Flotte Aziendali 2019

Sostenibilità, sicurezza e sharing i tre “mantra” alla base della nuova filosofia della mobilità.

Sono stati presentati a Milano, presso la sede di Arval Italia, i risultati del “Barometro delle flotte aziendali 2019”, la consueta indagine annuale dell’Arval Mobility Observatory che, da oltre 14 anni, monitora le tendenze e anticipa le evoluzioni delle scelte di mobilità professionale in Europa e in Italia e che offre agli operatori professionali informazioni utili e previsioni per affrontare al meglio i cambiamenti in atto.

I risultati del rapporto sono stati presentati da Emmanuel Lufray, direttore business Engineering & Organization di Arval, e da Sonia Angelelli, Head of Consulting & Arval Mobility Observatory Italia.

Guarda l’intervista a Sonia Angelelli, Head of Consulting & Arval Mobility Observatory Italia

L’edizione 2019 del Barometro ha coinvolto 12 Paesi europei con 3.930 interviste, di cui 300 in Italia, rivolte a fleet manager di aziende appartenenti a diversi settori merceologici, di diverse dimensioni sia sotto il profilo del numero di dipendenti che del numero di mezzi in flotta, con lo scopo di rilevare i principali trend sui temi di mobilità aziendale.

Dal Barometro è emerso con particolare evidenza come la connettività e la digitalizzazione abbiano rivoluzionato il modo di spostarsi e di vivere l’auto, trasformando il concetto di mobilità, oggi sempre più percepita come servizio. In questa rivoluzione che sta riguardando il mercato dell’auto, le aziende ricercano sempre più soluzioni che tengano conto degli innumerevoli e variegati bisogni dei drivers e che, al tempo stesso, rispettino le linee guida di gestione della flotta guardando all’ottimizzazione dei costi di gestione e alla riduzione dell’impatto ambientale.

Un altro aspetto rilevante emerso dal Barometro è che le che la penetrazione del mercato relativamente alle forme di finanziamento alternative alla proprietà, noleggio e leasing, sia più alta in Italia (61%) rispetto alle media europea (54%). Ne fanno ricorso un’azienda su due con meno di 100 dipendenti, e 4 aziende su 5 con più di 100 dipendenti.

Il noleggio in particolare accoglie in media i consensi di un terzo delle imprese italiane intervistate. Inoltre, in Italia le aziende grandi così come quelle molto grandi sono maggiormente propense ad utilizzare lo strumento del noleggio a lungo termine, rispettivamente nel 40% e nel 63% dei casi. Le aziende piccole e medie fanno ricorso al noleggio, invece, nell’8% e nel 15%.

“Sono forti le possibilità di espansione del noleggio sul mercato italiano, anche tra PMI e provati – si legge nel rapporto di Arval – poiché si tratta di una soluzione che consente di non immobilizzare capitale, che è flessibile e strategica in un contesto economico incerto, ma soprattutto che è capace di coniugare una consulenza a tutto tondo della flotta e l’offerta di un’ampia varietà di prodotti in grado di soddisfare le esigenze di tutti gli stakeholders”.

“Un potenziale che riguarda non solo le vetture ma anche i veicoli commerciali leggeri. Sarà compito delle società di noleggio cogliere tutte queste opportunità e offrire ai clienti una mobilità Smart: Sostenibile, Sicura e in Sharing”.