Bart Beckers, CCO di Arval, in un’intervista esclusiva a Fleet Europe ha spiegato che con l’acquisizione ci saranno benefici non solo su servizio ai clienti e approvvigionamenti, ma anche nella vendita dei veicoli a fine contratto

A pochi giorni dal via libera all’acquisizione di Athlon da parte di Arval, ufficializzata nei giorni scorsi, i protagonisti dell’operazione riflettono anche sull’impatto legato al business del remarketing, come emerge in un’intervista esclusiva concessa da Bart Beckers, Chief Commercial Officer di Arval, a Fleet Europe. Con il completamento dell’operazione, siglata con Mercedes-Benz Group, la flotta gestita da Arval raggiungerà circa 2,3 milioni di veicoli, avvicinandosi ai volumi del leader di mercato Ayvens, che gestisce circa 3 milioni di unità. Secondo Beckers, questa maggiore scala porterà benefici non solo sul fronte del servizio ai clienti e degli approvvigionamenti, ma anche nella gestione e nella vendita dei veicoli a fine contratto. “Il remarketing è uno degli ambiti in cui riteniamo di poter creare rapidamente valore anche per Athlon”, ha spiegato Beckers nell’intervista. Pur riconoscendo che l’integrazione richiederà del tempo, il manager ha sottolineato come le sinergie potranno essere sviluppate in tempi relativamente brevi sulla flotta esistente. Per Arval il remarketing rappresenta infatti uno dei pilastri strategici del business, insieme ad assicurazioni e finanziamenti. Beckers ha inoltre lasciato intendere che una parte significativa dei circa 200 milioni di euro di contributo atteso da Athlon a partire dal terzo anno dopo l’acquisizione potrebbe derivare proprio dall’ottimizzazione delle vendite dei veicoli di fine contratto.
Sebbene Arval non divulghi i propri volumi di vendita di auto usate, secondo le stime riportate da Fleet Europe la società commercializza ogni anno circa 400 mila veicoli a fine leasing, mentre Athlon si attesta tra 80 mila e quasi 100 mila unità. In un mercato in cui i margini sulle auto usate sono oggi sotto pressione, Beckers ha ribadito che il remarketing resta una leva fondamentale nel lungo periodo. Negli ultimi anni Arval ha investito nella piattaforma digitale MotorTrade e ha ampliato le proprie attività rivolgendosi anche ai clienti privati. “Più ampia è la nostra base di clienti e maggiore è il numero di veicoli che possiamo vendere attraverso la nostra piattaforma, migliori saranno i risultati”, ha concluso il CCO nell’intervista esclusiva a Fleet Europe.
