Arrivano le flotte in smart sharing

di Gennaro Speranza

Dalle sinergie tra Axodel e Playcar una soluzione rivolta a tutti gli operatori di mobilità interessati ad una sempre maggiore flessibilità per la gestione delle proprie flotte. 

Una soluzione integrata, che comprende hardware e software, pensata per tutti coloro che intendono avviare un business di shared mobility, sia esso di tipo privato oppure corporate. È questo il cuore dell’offerta di Axodel e Playcar, aziende all’avanguardia nei settori della telematica per veicoli e della tecnologia Mobility as a Service (MaaS), che presentano la soluzione completa per gestire la flotta smart e condivisa in maniera innovativa, flessibile, personalizzabile. La tecnologia risponde alle svariate esigenze degli operatori del settore della mobilità, dal car sharing pubblico a quello corporate, dai nuovi business della micromobilità al noleggio a lungo, a breve e a medio termine.

BUNDLE VIRTUOSO

Il “bundle” vincente tra le due società nasce dall’unione dei servizi top di gamma di Axodel e Playcar. Da un lato c’è l’offerta di Axodel che si basa sulla fornitura alle aziende di tecnologia hardware e servizi di fleet management avanzati legati alla telematica di bordo. L’offerta si concentra in particolare sulla piattaforma web Axofleet, che permette di visualizzare e gestire consumi, stili di guida, emissioni, cicli di manutenzione e geolocalizzazione in maniera strutturata e professionale. Il tutto con l’obiettivo di controllare i costi e di gestire efficacemente il parco auto. Tutte le informazioni consultabili sulla piattaforma sono trasmesse, elaborate e rese fruibili (previo accordo con i costruttori) dai dati della scatola telematica integrata a bordo dei veicoli o tramite black box KuanticGP8000. Dall’altro lato, c’è la piattaforma di car sharing Playmoove, fornita e gestita direttamente da Playcar per il car sharing pubblico di Cagliari e utilizzato in altre città da gestori indipendenti. Si tratta di un prodotto disegnato e sviluppato per dare vita a ogni tipologia di car sharing (station based, free floating, one way e qualunque loro combinazione); è scalabile ed espandibile potenzialmente senza alcun limite grazie alla sua struttura modulare.

Andrea Cariddi, Country Director di Axodel Italia

FLOTTE PIÙ SMART

Dal “matching” tra le piattaforme messe in campo da Axodel e da Playcar, nasce un’unica soluzione capace di trasformare un “classico” parco auto in una flotta smart e condivisa. “Qualsiasi flotta può diventare smart: il noleggio, la flotta aziendale interna, la flotta di servizio, la flotta in pool e grande novità l’In-Car Delivery. Il tutto viene gestito con un sistema versatile e hi-tech”, spiega Andrea Cariddi, Country Director di Axodel Italia. “Il sistema consente inoltre di gestire flotte multi-hardware, composte cioè non solo da autoveicoli pesanti o leggeri ma anche da bici, scooter, monopattini, ecc”.

GLI IMPIEGHI E LE OPPORTUNITÀ

Si tratta dunque di un servizio che ha un vero contenuto di novità e rappresenta lo stato dell’arte della tecnologia. “Tra l’altro è anche l’unico completamente securizzato – aggiunge Cariddi – che consente di potere accedere al veicolo (grazie all’avanzata tecnologia con Bluetooth) anche in luoghi dove la normale copertura GSM o il segnale GPS sono assenti”. Tra le altre caratteristiche offerte dal sistema, vi è la possibilità di consigliare all’utente il mezzo più indicato per lo spostamento che deve intraprendere.

“Abbiamo elaborato la tecnologia in modo da parametrizzarla col cliente – spiega Fabio Mereu, fondatore di Playcar – sviluppando degli algoritmi in grado di adattarsi a qualunque policy aziendale e che danno la possibilità di identificare il veicolo da prenotare per il dipendente che ne ha diritto secondo il volere dell’azienda”. Il software di Axodel e Playcar è inoltre già predisposto per permettere di certificare lo stato di presa e di riconsegna del veicolo, oppure lo stato di pulizia o di sanificazione del mezzo, supportando così le modalità che sono state implementate nella cosiddetta “Fase 2” della convivenza con il Covid-19. “In un momento storico come quello che stiamo vivendo vi è la necessità di individuare protocolli di sicurezza anti-contagio”, sottolinea Mereu. “Fortunatamente, da questo punto di vista, la tecnologia ci viene incontro. Grazie ad una semplice app possiamo fornire istruzioni al driver, come ad esempio quali precauzioni adottare e come pulire e sanificare l’automobile, sia privata che in car sharing. Perché quello che puoi certificare con un sistema tecnologico non lo puoi certificare con sistemi manuali”.