Applet e smartphone tengono in pugno la flotta

di Mino De Rigo

Tutto in palmo di mano. Basta uno smartphone su cui apposite applet estendono le interfacce web dei servizi telematici alle flotte e il gioco è fatto: posizione dei veicoli, percorsi di viaggio, comportamenti di guida costantemente a portata di fleet manager, nonché, a disposizione dei driver, indicazioni in tempo reale sul traffico e sui tragitti, memo relativi alla manutenzione programmata e straordinaria e pure istruzioni puntuali in caso d’incidente. Insomma, finestre che consentono di risparmiare sui costi e ridurre i rischi nell’operatività quotidiana.

imageUn’importante innovazione

Dice Eugenio Lamberti, direttore commerciale di Octo Telematics: “Le app rappresentano un’importante innovazione che stiamo sviluppando come estensione dei nostri servizi, a beneficio di aziende, società di noleggio, case automobilistiche e compagnie assicurative. La gestione dei veicoli approda sui display degli smartphone, permettendo di ottimizzarne l’utilizzo in diversi modi. Innanzitutto comunicando con i driver, a cominciare dalle informazioni sul traffico che consentono di evitare code e ingorghi, per giungere alle indicazioni sulla pericolosità di certe tratte, in determinati orari, suggerendo anche percorsi alternativi”, grazie all’archivio statistico di cui dispone Octo Telematics. “Su iPhone e dispositivi analoghi è possibile anche visualizzare e analizzare lo stile di guida, con relativi consumi ed emissioni di CO2, cosicché il singolo guidatore può imparare come migliorarlo, con positivi effetti sul conto economico della propria azienda, anche sotto  Le interfacce web legate ai servizi di gestione dei parchi aziendali si estendono a iPhone e dispositivi analoghi rendendo mobili le attività di fleet management e moltiplicando il supporto informativo e di assistenza ai driver, così da ridurre costi e rischi operativi.il profilo delle tariffe assicurative”. Una sorta di certificazione dei comportamenti virtuosi al volante di cui tenere conto al momento del rinnovo delle polizze. “E poi ancora – prosegue il direttore commerciale di Octo Telematics – apposite app consentono sia di programmare gli interventi di manutenzione, dal cambio olio alla sostituzione delle gomme, sia, più in generale, di fruire dei servizi telematici non solo durante la marcia del veicolo ma anche fuori dall’abitacolo, assistenza stradale compresa”.

Vantaggi reali
Così, per esempio, affidarsi a un servizio via smartphone può evitare chiamate a vuoto alla carrozzeria che sta riparando la vettura per assodare se la riparazione è davvero terminata o, piuttosto, semplicemente per localizzare l’auto lasciata chissà dove nel parcheggio, visualizzando anche il percorso più breve per raggiungerla. I risparmi si coniugano a un migliore servizio reso anche quando lo smartphone diviene occhio vigile sui tragitti dei mezzi, e, qualora fuoriescano dagli itinerari preassegnati, sostino oltre il consentito o violino i limiti di velocità, si fa strumento di immediato richiamo, prima ancora che supporto antifurto e antirapina. Inoltre, se è vero che il costante controllo delle percorrenze permette di riportare tempestivamente la flotta a chilometraggi più uniformi variando l’assegnazione degli itinerari ai singoli mezzi, nonché di evitare eventuali penali della società di noleggio o comunque interventi di manutenzione aggiuntivi, è altrettanto certo che tenere d’occhio il rispetto dei percorsi, peraltro ottimizzabili in tempo reale, può contribuire a forti economie di esercizio. A queste si aggiungono gli aspetti riguardanti la maggiore sicurezza sul posto di lavoro, che, per i driver aziendali al volante durante buona parte della giornata, è proprio il veicolo stesso.

Canoni moderati
Un canone mensile di una decina di euro rappresenta il corrispettivo per un pacchetto base di teleservizi proposto da Octo Telematics. Accanto al flusso informativo che permette all’utente mobile di decidere per il meglio in tempo reale, applet ad hoc possono alimentare altre tipologie d’impiego: “Con alcune Case automobilistiche – afferma Lamberti – abbiamo approntato l’estensione personalizzata delle garanzie oltre i 24 mesi di legge. In questo caso, poiché si intende differenziare il corrispettivo dovuto in base ai chilometri percorsi e allo stile di guida del singolo, i dati rilevati dal veicolo fin da nuovo, e puntualmente visualizzabili tramite smartphone, consentono di ritagliare una tariffa su misura”. E consentirebbero anche, se l’azienda dovesse permetterlo nel quadro di un accordo con il fornitore, di raggiungere direttamente i suoi driver con offerte promozionali legate ad accessori aftermarket ovvero con proposte personalizzate dei concessionari delle Case auto. Tra le modalità di gestione della flotta che più beneficiano dell’estensione mobile affidata al connubio composto da applet e smartphone compaiono senz’altro i servizi di presa e consegna delle merci, come pure gli interventi di assistenza tecnica alle imprese. “Via smartphone – dice Marco Federzoni, direttore vendite di Tom Tom Business Solutions – è possibile usare una versione del software online Webfleet che permette di controllare e organizzare la forza lavoro dislocata sul campo. Si tratta di una app sviluppata per iPhone e cellulari Android, con la quale è possibile disporre di una panoramica completa della flotta di veicoli aziendali, anche quando non si è seduti alla propria scrivania”. Potendo far fronte in tempo reale imagealle richieste dei clienti “che telefonano per sapere dov’è la merce che attendono in mattinata o piuttosto quando arriverà sul posto l’assistenza tecnica chiamata per la riparazione attesa. Una delle particolarità di questa applet consiste nell’uso della cartografia combinato con le informazioni tratte dall’Historic Data Traffic, un database contenente un’enorme mole di dati statistici che s’incrociano con quanto rilevato sulla situazione contingente del traffico, per calcolare all’istante il percorso più veloce per raggiungere la destinazione e il tempo necessario, che viene perciò stimato non in base alla massima velocità ammessa sulle strade, come accade con i navigatori satellitari d’uso comune, ma calcolato, assai più realisticamente, sulla velocità permessa dal traffico in quel momento e dalle caratteristiche del mezzo”. Lo storico cui attinge Tom Tom, relativo alle varie tratte nelle diverse fasce orarie e condizioni meteo, viene automaticamente arricchito allorché gli utenti scaricano gli aggiornamenti dell’applicazione; informazioni rigorosamente anonime che poi si abbinano ai dati di traffico in tempo reale raccolti dai navigatori attivi e, sempre in forma anonima, da ulteriori fonti quali le celle di Vodafone e di altri operatori di telecomunicazioni.

Per le PMI
“L’idea alla base della soluzione di gestione flotte per smartphone – aggiunge Federzoni – poggia innanzitutto sulla considerazione che in molte piccole e medie imprese non esiste un fleet manager a tempo pieno, ma il ruolo viene assegnato a un responsabile che si occupa anche di questo compito. Ecco allora l’utilità di un controllo mobile. Lo stesso vale comunque anche all’interno di aziende più grandi e strutturate, dove il fleet manager sia presente, ma il monitoraggio della flotta venga affidato, in termini di operatività quotidiana, alle direzioni commerciale e di customer service”. “Le aziende clienti – sottolinea Federzoni – si sorprendono che tutto questo sia possibile con un impegno economico assai limitato. Spesso accade che si interessino alla soluzione mobile perché oggi è un fenomeno di moda; presto però, iniziando a usare l’app su smartphone, magari solo per controllare se la sera i mezzi sono stati debitamente parcheggiati, ed alla fine non possono più fare a meno dell’immediatezza e della praticità dello strumento”. A comporre la soluzione, oltre al software Webfleet, l’unità Link 310 da installare sul veicolo; se poi è necessaria anche la messaggistica, va usato un navigatore professionale. L’alternativa che non comporta installazioni, e dunque utilizzabile su più mezzi, è costituita dai navigatori con Gprs integrato. “L’intero sistema, con i relativi servizi, viene proposto anche in locazione operativa, a partire da un euro al giorno. L’investimento si ripaga sempre entro la fine del primo anno, anche nel caso di flotte di 4 o 5 mezzi. E in tempi difficili come quelli che stiamo vivendo, consente non solo di risparmiare, ma anche di aggiungere valore all’attività dell’azienda, e questo può fare la differenza”.

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