AON: soluzioni innovative per gestire il rischio

di Valerio Parrini

AON è una multinazionale leader nel mondo e in Italia nella consulenza nel campo dei rischi e delle risorse umane, nell’intermediazione assicurativa e di quella riassicurativa. Uno dei due amministratori delegati di AON Italia è Enrico Vanin (foto a lato). “Noi siamo – ci spiega Vanin – una società di brokeraggio con un core business nella consulenza della gestione del rischio per le aziende (pubbliche e private) e con un forte orientamento alla ricerca di soluzioni innovative sia nell’ambito più tradizionale delle coperture assicurative, sia in quello del welfare e dei flexible benefit per la gestione dei talenti, così come nei nuovi rischi (come il cybercrime) a cui sono esposte le aziende . In Italia abbiamo 1.200 dipendenti che lavorano nei 25 uffici  sparsi in tutta la Penisola: una presenza diffusa perché siamo convinti che essere vicini ai nostri clienti sia un valore”.

Ma chi sono i vostri clienti tipici?

“Indubbiamente le grandi aziende, anche multinazionali,  in ambito industriale come in quello dei servizi. Ma poi offriamo servizi, per così dire, anche retail, attraverso il segmento “affinity”, che comprende gruppi di persone unite da ruoli ed esigenze comuni. Per esempio abbiamo molti clienti che sono i dipendenti delle aziende con cui lavoriamo. Diciamo che cerchiamo di essere B2B2C, ovvero nella nostra attività comprendiamo anche i clienti singoli che trovano in AON soluzioni adeguate alle loro esigenze”.

E in che cosa consiste la vostra attività?

“Acquistiamo polizze per i nostri clienti… le più adatte”.

Un tipico lavoro di brokeraggio, quindi…

“Esattamente. Noi siamo esperti, conosciamo molto bene e in modo approfondito il mercato assicurativo e cerchiamo e troviamo le migliori offerte da proporre ai nostri clienti, grazie ai rapporti che Aon intrattiene con tutti i grandi gruppi assicurativi, strutturando polizze, garanzie e premi su misura, attraverso un servizio personalizzato. E poi cerchiamo di mettere a punto l’offerta economicamente più vantaggiosa rispetto alle esigenze del cliente, che non vuol dire soltanto offrire la polizza più a buon mercato”.

Nel mondo automotive chi sono i vostri clienti?

“Le grandi flotte e le grandi aziende. Il nostro compito è quello di acquistare coperture assicurative adatte alle esigenze. Per questo studiamo e proponiamo, generalmente, una polizza master. Da qui si parte per costruire quello che sarà il contratto finale. Inoltre forniamo  i servizi per gestire sia la responsabilità civile sia le altre garanzie aggiuntive che vengono normalmente ricomprese sotto la sigla CVT. Nella ricerca della massima efficienza e della competitività mettiamo insieme l’intera gestione del business”.

Un lavoro certosino…

“Riuscire a disegnare la polizza più adatta per il nostro cliente è fondamentale. Chi ha in mano una flotta ha la necessità di avere contratti assicurativi efficienti ma sostenibili economicamente. Per esempio, gestire in modo intelligente la franchigia è uno dei punti cruciali. Noi proponiamo di farlo per tutto l’insieme e non singolarmente. È più conveniente. Contiamo sull’ausilio della telematica e dell’elettronica. In questo modo la gestione del rischio è affrontabile e gestibile. Con le scatole nere si potrà arrivare finalmente ai contratti pay per use e pay per drive. Ci siamo vicini”.