Anomalie dei veicoli sempre più sotto controllo

di Rossana Malacart

Simone Costantini, amministratore delegato di Fleet Support

È l’innovazione il driver della crescita di Fleet Support, società che fornisce servizi di gestione flotte alle società di noleggio a breve e lungo termine e alle aziende che prendono veicoli a noleggio come beni strumentali o da utilizzare anche in benefit.

“Lo sviluppo delle tecnologie e i linguaggi di programmazione oggi disponibili permettono di realizzare funzionalità impensabili anche solo 5 anni fa”, spiega ad Auto Aziendali Magazine Simone Costantini (foto a lato), amministratore delegato di Fleet SupportChe si muove lungo due direttrici di sviluppo: “Per il futuro il nostro obiettivo è reingegnerizzare completamente il software di proprietà, per avere a disposizione uno strumento che possa certificare l’eventuale miglioramento delle emissioni di CO2, oltre che affiancare le aziende verso una gestione orientata alle dinamiche di un mercato sempre in evoluzione”, spiega Costantini, ”mentre il presente ci vede impegnati nel potenziamento delle interfacce con il mondo delle società di noleggio, delle carte carburanti e del telepass”. 

 

Il sostegno ai gestori 

L’obiettivo operativo è quello di semplificare e supportare i gestori di flotte nella loro attività quotidiana. “Per questo motivo – chiarisce Costantini – Fleet Support non solo sta portando avanti integrazioni con i fornitori di dispositivi hardware “Obd-II data reading”, che permettono l’accesso ai dati di utilizzo e alle eventuali anomalie di un veicolo, consentendo una gestione proattiva del parco auto, ma sta mettendo a punto nuovi servizi, come dashboard di consultazione reportistica personalizzabili che supportino la gestione dei processi da parte delle aziende clienti”. 

 

 

Outsourcing o licenza d’uso

Sono due le modalità di gestione offerte da Fleet Support: la gestione in outsourcing del parco auto attraverso l’espletamento di servizi che vanno dal monitoraggio del mezzo, gestione di ordini e consegne, fino alle multe, e una soluzione ibrida o la cessione del software gestionale Full Fleet Management, che permette di gestire il parco auto a noleggio o in proprietà. “Il cliente in questo secondo caso acquista la licenza d’uso del software e può affidarci servizi specifici”, sottolinea Costantini. 

 

La nuova app

Per creare un collegamento tra i diversi attori che si muovono nel mondo delle flotte Fleet Support ha rilasciato My Fleet Support, una applicazione per smartphone sviluppata su piattaforma Ios e Android pensata per fornire ai driver un’interfaccia, sia con l’esterno sia con l’azienda, che è indipendente dalla società di noleggio di riferimento. “Grazie a questa applicazione l’utilizzatore del mezzo può esaminare i documenti della società di noleggio, quindi verificare lo stato del contratto ma anche inviare il numero di chilometri percorsi, i rifornimenti extra gli eventuali sinistri, monitorando da un lato lo stato del veicolo ma allo stesso tempo fornendo un feed back sui servizi ricevuti”. In questo modo l’app My Fleet support diventa un tramite tra i driver, i Fleet manager e le società di noleggio