Angelo Simone: “Sempre al fianco delle aziende”

di Piero Evangelisti

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L’obiettivo è di “aggredire” un mercato, quello delle vetture aziendali, che diviene sempre più importante e strategico. Per questo il Gruppo PSA Peugeot Citroën ha riorganizzato la propria rete di concessionari per le flotte (i Peugeot Professional e Citroën Business Center) in funzione delle esigenze della clientela business. Di questo, ma non solo, abbiamo discusso con Angelo Simone, direttore vendite business e remarketing di PSA Peugeot Citroën.

Dottor Simone, nel 2012 le vendite a flotte e noleggi a lungo termine hanno aiutato a ridurre le perdite del mercato italiano. Qual è stata la quota di queste vendite sulle consegne totali di PSA Peugeot Citroën nel nostro Paese?

“Il 2012 per la divisione B2B del Gruppo PSA Peugeot Citroën è stato un anno fondamentale, grazie alla creazione della nuova squadra  che ha permesso di ottenere performance di rilievo nei vari canali strategici per questa organizzazione: vendita alle aziende, noleggio a lungo termine e mercato dei veicoli commerciali. Il Gruppo PSA Peugeot Citroën ha proseguito la sua crescita in particolare nel settore del noleggio a lungo termine, con i due marchi cresciuti a doppia cifra rispetto al 2011; anche nel mercato dei veicoli commerciali abbiamo ottenuto risultati davvero soddisfacenti: Peugeot ha chiuso l’anno al secondo posto assoluto, Citroën ha mantenuto la sua posizione di rilievo e globalmente in questo comparto PSA Peugeot Citroën ha registrato nel 2012 una quota complessiva di mercato che si avvicina al 15%”.

In questo momento parlare di previsioni per il 2013 è quasi impossibile, ci potrebbe invece illustrare quali sono le tendenze che secondo voi influenzeranno nel 2013 le scelte di aziende e noleggi?
“Le nostre prospettive per il 2013 sono fortemente legate al mercato, ma crediamo di poter mantenere e consolidare le quote ottenute nel 2012 puntando a una crescita nell’ultima parte dell’anno. Non prevediamo un mercato fleet particolarmente brillante: è vero che nel 2012 le flotte hanno tenuto meglio rispetto al settore dei privati, ma è altrettanto vero che le ulteriori recenti penalizzazioni fiscali sulle auto aziendali avranno certamente un impatto negativo e causeranno numerose proroghe dei contratti in essere. I nostri obiettivi sono quelli di crescere in volumi e in fatturato, ampliare e rinnovare la nostra offerta di prodotti e servizi e conquistare sempre nuovi clienti che non hanno finora esperienza con i nostri  marchi e con le nostre offerte di mobilità. L’orientamento verso il mondo del Business rimane assolutamente fondamentale per il Gruppo ed è anche questo il motivo per cui le nostre vetture hanno un allestimento dedicato proprio a chi lavora e i nostri veicoli commerciali sono i preferiti dalle aziende e dai piccoli artigiani”.

Il fenomeno di downsizing, o, meglio, di downgrading di molti parchi aziendali ha influito lo scorso anno sui vostri risultati? Quali sono stati i vostri modelli più richiesti dal settore?
“La crisi di questi ultimi anni ha influito molto sulle scelte delle società in merito all’acquisto delle auto aziendali, il downgrading è un fenomeno oramai ricorrente nel nostro settore; tuttavia, grazie all’integrazione nel B2B tra i marchi Peugeot e Citroën nel comparto flotte, possiamo contare su un’ampia varietà di vetture appartenenti ai due marchi generalisti da sempre apprezzati dalla clientela business: auto eterogenee, che spaziano dal segmento B alle monovolume, fino ad arrivare ai modelli premium della linea DS. A causa del downgrading il segmento B, che fino a qualche anno fa aveva un peso marginale nel mercato aziende, ha registrato un ruolo crescente nelle  car policy e il nostro Gruppo riesce a rispondere a questa domanda con due modelli di grande interesse che sono diventati protagoniste del mercato aziende: Peugeot 208 e Citroën C3. Per quanto riguarda invece in generale i modelli più richiesti dal settore, abbiamo continuato a lavorare in modo eccellente con C4 Picasso e 308, due vetture da tempo sul mercato che continuano a portare al Gruppo ottimi risultati. Infine, per i clienti alla ricerca di comfort, sicurezza e spazio per le loro attività, Peugeot 508 e Citroën C5 sono state le vetture più richieste poiché legano al concetto di immagine le esigenze di mobilità delle imprese. Grandi contenuti, tecnologia, design e sportività hanno permesso anche alle vetture della linea DS di divenire un forte riferimento in questo settore”. image

Le aziende sono sempre più orientate a ridurre le emissioni dei loro parchi. PSA Peugeot Citroën si presenta ben equipaggiata sotto questo profilo potendo schierare modelli ibridi e elettrici. Come si stanno muovendo le aziende nella scelta delle motorizzazioni dei propri veicoli?
“Il nostro gruppo negli ultimi anni ha investito molto nella propria politica “green” facendo passi avanti incredibili e con enorme velocità. Quando si parla di riduzione delle emissioni il pensiero va subito all’elettrico, ma abbiamo numerose soluzioni a ridotto impatto ambientale e ad alto contenuto tecnologico. Il Gruppo PSA Peugeot Citroën è storicamente sempre stato molto attento a questo argomento, partendo dal diesel microibrido e-HDi e allo Stop&Start, ai veicoli elettrici Citroën C-Zero e Peugeot iOn fino ad arrivare alle ultime novità dei mesi scorsi per quanto riguarda i motori ibridi: Peugeot 3008, 508 berlina e RXH e Citroën DS5 con il sistema Hybrid4 che offre una potenza di ben 200 cv (163 di motore diesel e 37 di motore elettrico) 4 ruote motrici e cambio automatico che abbina la riduzione dei consumi e delle emissioni con la versatilità di utilizzo. I consumi diminuiscono drasticamente e le emissioni scendono a 88 g/km di CO2. Inoltre, la nostra offerta di veicoli commerciali elettrici, oltre a C-Zero e iOn , si implementerà con l’arrivo di Berlingo e Partner 100% elettrici”.

Al salone di Ginevra il Gruppo PSA Peugeot Citroën ha presentato la Peugeot 2008 e Citroën Technospace che anticipa l’imminente C4 Picasso a 5 posti. Che impatto avranno sul vostro settore? La nuova Picasso può contare su un cospicuo circolante, pensate che saprà ottenere la fedeltà dei clienti o la domanda dei monovolume è in calo anche per le fleet sales?
“Dopo la presentazione del concept in anteprima mondiale al Salone di Parigi 2012, al salone di Ginevra 2013 abbiamo lanciato la nostra nuova e inedita offerta del segmento B: il nuovo crossover Peugeot 2008, che fonde il concetto innovativo della nuova esperienza di guida di 208 con la forte personalità del crossover 3008, creando un crossover urbano unico ed emozionante che andrà ad ampliare la nostra offensiva in questo segmento. Grazie ai grandi punti di forza (prestazioni, innovazione, comfort e compattezza) siamo certi che Peugeot 2008 potrà essere protagonista per la clientela business alla ricerca di un prodotto moderno, esclusivo, con una concorrenza ancora limitata a pochi modelli. A Ginevra abbiamo anche presentato la concept car di Citroën Technospace che riprende tutti i plus che hanno decretato il successo della marca nel segmento dei monovolume. Con la nuova generazione di C4 Picasso, che sarà lanciata nella seconda parte dell’anno inizialmente nella versione 5 posti, Citroën presenterà  un monovolume compatto che avrà una silhouette molto ben distinta da quella di C4 Grand Picasso, formando un binomio destinato a essere un bestseller per le car policy. La nuova, dinamica C4 Picasso segna un vero salto di generazione con un veicolo più agile grazie ad un’architettura più efficiente, ai benefici dello spazio interno, riduzione dei consumi e delle emissioni di CO2. Tutte queste caratteristiche distintive del nuovo modello ci permetteranno di affrontare il mercato nel modo migliore e di lavorare a fianco delle aziende che hanno già apprezzato i plus del precedente dal 2007 fino ancora ad oggi”.

Con Peugeot 208 avete lanciato il renting per i privati, siete soddisfatti di questa iniziativa a fronte di un pubblico storicamente ancorato alla proprietà del veicolo?
“L’iniziativa, partita l’anno scorso, aveva l’obiettivo di dare un segnale forte al mercato, dimostrando che il noleggio rappresenta un’alternativa valida e vantaggiosa anche per i privati. Si tratta di un pacchetto completo di noleggio che prevede un contratto di locazione di durata variabile dai 12 ai 48 mesi mentre la percorrenza è fissata tra 20.000 e 100.000 km; nel canone è compresa l’assicurazione RCA, incendio, furto e kasko e il cliente può scegliere fra tre differenti franchigie: la copertura è ampia, dagli atti vandalici agli eventi naturali e oltre a questo il contratto garantisce manutenzione ordinaria e straordinaria della vettura utilizzata. I clienti hanno così cominciato ad interessarsi a questa soluzione di mobilità, comprendendone i reali benefici: l’idea di pagare l’auto in base all’uso e avere la possibilità di cambiare l’auto ogni 2-3 anni senza l’onere di smaltire l’usato. Per i clienti dell’automotive è diventato fondamentale non solo contenere i costi, ma anche contare di più sui servizi, completi e di qualità, è questo il motivo per cui anche i privati hanno apprezzato questa nuova iniziativa in cui crediamo fortemente e che vogliamo continuare a sviluppare”.

PSA Peugeot Citroën è molto forte in Italia nel settore dei veicoli commerciali. Che penetrazione raggiungono sul totale del mercato? Che programmi avete per questo settore?
“Come inizialmente detto, il Gruppo ha registrato in questo settore degli ottimi risultati, raggiungendo una quota complessiva di mercato che si avvicina al 15%. Questa performance è stata possibile grazie all’ampia e variegata gamma su cui possiamo contare, a partire dai veicoli classificati come commerciali dal Ministero dei Trasporti , ma in realtà derivati da vetture che molto spesso vengono scelti da piccoli artigiani e professionisti che acquistando un veicolo di questo tipo lega alle sue esigenze di trasporto anche i benefici fiscali. imageAccanto a questa gamma di van, la nostra offerta prevede i veri e propri veicoli commerciali: Bipper, Partner, Expert e Boxer per il marchio Peugeot e Nemo, Berlingo, Jumpy e Jumper per Citroën: un mix completo che ci permette di accontentare qualsiasi fascia di clientela. Quello su cui puntiamo quest’anno e che vogliamo continuare a sviluppare è il mercato dei veicoli allestiti, soprattutto su modelli ad alta penetrazione come Boxer e Jumper che hanno una forte attitudine alle trasformazioni: dai ribaltabili alle grandi furgonature, passando per i veicoli isotermici con e senza frigo, quelli con un uso più specifico come le ambulanze e le officine mobili fino ad arrivare ai veicoli a trazione 4×4. Inoltre, per continuare a crescere in questo mercato non possiamo non continuare a sostenere le nostre reti di concessionari dei due marchi  specializzati nella vendita dei veicoli commerciali”.

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