…and the winners are … assegnati i Fleet Italy Awards

di Piero Evangelisti

imageLa prima edizione di Company Car Drive, di cui trovate un ampio resoconto in altre pagine della rivista, ha ospitato anche una nuova iniziativa, unica nel nostro Paese, destinata a diventare un punto di riferimento per i fleet manager in Italia. Si tratta dei Fleet Italy Awards, riconoscimenti che con cadenza annuale premieranno le migliori e più virtuose esperienze di gestione delle flotte aziendali realizzate nel corso dell’anno precedente (quelle premiate a Vallelunga, nel corso di Company Car Drive, si riferivano ovviamente al 2011) da fleet manager (oppure da team) di aziende e di realtà sia private sia pubbliche che operano sul territorio italiano.

L’iniziativa promossa da A.I.A.G.A. ha visto affluire un numero notevole di progetti che sono stati attentamente esaminati dai membri della giuria: Giovanni Tortorici, Presidente di A.I.A.G.A. e presidente della commissione giudicante, Angelo Paletta, professore di Economia Aziendale alla Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Bologna, Gian Primo Quagliano, direttore responsabile di Auto Aziendali Magazine e Stewart Whyte, dal Regno Unito, direttore di Fleet Audits Ltd.

Tre categorie
I riconoscimenti sono suddivisi in tre categorie, ma alcuni criteri di fondo della valutazione sono stati comuni per le tre categorie: strategia e obiettivi, armonizzazione e sviluppo della Car Policy dell’azienda, soddisfazione degli utilizzatori delle vetture, criteri di selezione di partner e fornitori e metodo di calcolo del Total Cost Ownership. Il riconoscimento più ambito era, ovviamente, quello di “Fleet Manager dell’anno 2011” proclamato, in apertura di consegna degli award, da Giovanni Tortorici: “il vincitore nella categoria Fleet Italy Manager di questa prima edizione dei Fleet Italy Award, per l’anno 2011, ha presentato una documentazione molto completa ed articolata, con aspetti di profonda integrazione con la pianificazione delle risorse aziendali, creando una valida reportistica e degli indicatori fondamentali per analisi approfondite e controllo del TCO. La presenza di policy ben descritte, insieme a quanto appena esposto ha convinto la giuria ad assegnare il premio Fleet Italy Manager a Robert Satiri, Responsabile dei Servizi Generali di Colacem”. Del progetto, come di tutti quelli presentati, non è dato sapere di più, poiché i giurati erano ovviamente vincolati alla riservatezza su attività interne all’azienda che costituiscono un indubbio patrimonio, soprattutto quando si tratta, come nel nostro caso, del frutto di creatività e innovazione che rappresentano un plus per l’azienda rispetto ai concorrenti.

 

Safety Quality Environment

Veniamo adesso alla motivazione dell’assegnazione del SQE (Safety Quality Environment) Award. Il vincitore di questa categoria, che tocca temi di estrema attualità, per l’anno 2011 ha presentato una documentazione che evidenzia una pianificazione di interventi particolarmente incisivi in termini di impatto sulla sicurezza, sulla qualità e sulla tutela ambientale, in armonia con gli obiettivi di miglioramento e controllo del Total Cost of Ownership della flotta aziendale. La visione e gli obiettivi in termini di sicurezza, qualità e ambiente delineati con chiarezza ed efficacia hanno convinto la giuria ad assegnare questo award a Tiberio Tesi, Organization & HR Director & Chief Sustainability Officer di SAP Italia.

Giovanni Tortorici, presidente di A.I.A.G.A. e della giuria dei Fleet Italy Awards ha proclamato nel corso di Company Car Drive i vincitori dei Fleet Italy Awards, i riconoscimenti che vengono attribuiti per la prima volta nel nostro Paese ai migliori fleet manager, agli acquirenti ed ai gestori di flotte aziendali.Mobility
Più complessa è stata l’assegnazione del Mobility Award 2011 “che – come ha premesso Tortorici – ha richiesto uno sforzo particolare della giuria che ha adottato un verdetto raggiunto all’unanimità che rispecchia fedelmente le motivazioni di tutti i membri e che viene assegnato ex aequo, come riconoscimento tangibile dell’originalità e del merito delle iniziative di tre diverse realtà aziendali i cui progetti ci hanno convinto in eguale misura”. “ Lo spirito innovatore, ha poi proseguito in presidente di A.I.A.G.A., nell’impiego di soluzioni di mobilità elettrica e nella loro diffusione sul territorio nazionale ha determinato uno dei vincitori, mentre la passione e l’originalità delle soluzioni di un altro concorrente ci hanno convinto che vi era un secondo vincitore, mentre il terzo ha rispecchiato pienamente nuove strategie di mobilità all’interno dell’azienda. Per tutti il merito di aver dato vita, rispetto alle modalità precedentemente in vigore, ad alternative originali che ottimizzano l’impiego degli autoveicoli, tengono nel dovuto conto gli obiettivi di TCO per la flotta e la soddisfazione degli utenti”. Insigniti del riconoscimento sono stati: Laura Gobbis, Fleet Procurement Manager di Luxottica; Gianfranco Martorelli, Hr e General Fleet&Mobility Manger di Wind Telecomunicazioni; e un team, quello di Enel Servizi, formato da Giovanni Soldatich, Laura Gazzani, Angelo Riccardi e Michele Ricco.

I finalisti
Come detto all’inizio, i lavori sottoposti al vaglio della giuria sono giunti in numero ben superiore alle attese e l’elevata qualità di essi ha portato, in un caso, a un verdetto ex aequo; è giusto quindi ricordare sulle pagine di Auto Aziendali Magazine anche gli altri finalisti della prima edizione di Fleet Italy Awards: Marco Claudio Agazzi, direttore servizi generali di Alcatel Lucent Italia, Mauro Altissimo, responsabile gestione auto aziendali di Banco Popolare Soc. Coop., Cesare Bernardoni, Facility Manager di Novo Nordisk, Simone Boeretto, responsabile servizi generali di Eismann Group, Marco Cantini, Car Fleet, Drivers Coordinator & Switchboard di Guccio Gucci, Barbara Cottini, direttore Human Resources di Gi Group, Rocco Femia, direttore acquisti di Alliance Medical, Roberto Natini, Buyer Indirect Spending and Corporate Cost Analyst di Birra Peroni, Marco Onorati, responsabile acquisti flotta aziendale di Ericsson Telecomunicazioni, Giovanni Panzeri, direttore Facility Management di Arnoldo Mondadori Editore, Umberto Ruggeri, fleet manager di Frigomeccanica e Riccardo Vitelli, mobility manager di Terna.

A questo punto non ci resta che augurare a tutti i fleet manager d’Italia “buon lavoro” per gli award del 2012 ai quali non potranno iscriversi soltanto i vincitori di quest’anno. 

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