Alfa Romeo Junior Veloce, sportività premium

di Gianluca Sepe

Graffiante e sempre incollata all’asfalto: il nuovo SUV nella sua versione più performante è un’elettrica nel segno delle sportive del Biscione

Un’elettrica nel segno delle vere sportive del Biscione. Alfa Romeo Junior Veloce non tradisce le aspettative e mostra come il marchio di Arese non sia intenzionato a lasciar andare il DNA che l’ha contraddistinto fino ad oggi. Il nuovo SUV di segmento B nella sua versione più performante è dunque frutto di un lavoro di affinamento tecnico portato avanti dagli stessi ingegneri che hanno lavorato sulla gamma Quadrifoglio, sulla Giulia GTA ma anche sulla nuova 33 Stradale, a conferma che il brand premium di Stellantis non ha voluto lasciare nulla al caso. Così come la sede della prima prova al volante della nuova Alfa Romeo Junior Veloce, in pista e per la precisione al Balocco Proving Ground, per la prima volta aperto anche nella configurazione dei 20 km delle Langhe.

Look più sportivo

La nuova Alfa Romeo Junior Veloce nasce sulla piattaforma CMP, la stessa di Fiat 600 e Jeep Avenger e come loro verrà costruita a Tychy in Polonia. Su questa architettura però è stato fatto un lavoro molto importante con alcune soluzioni tecniche volte a massimizzare il piacere di guida. Come ad esempio l’utilizzo del TorsenD, evoluzione del differenziale autobloccante meccanico che per la prima volta viene montato su un’elettrica a trazione anteriore e segue nella tradizione quanto adottato sulla 147 Q2. Oppure la scelta per l’anteriore impianto frenante con dischi da 380 mm e pinze monoblocco a 4 pistoncini. La nuova Junior Veloce ha poi l’assetto ribassato di 25 mm, con un look ancora più sportivo. Lunga 4,17 metri, larga 1,78 metri e alta 1,53 metri si colloca a pieno nel segmento B, cogliendo anche l’eredità della MiTo. Al frontale tornano i gruppi ottici con gli elementi 3+3 mentre il logo è stato posizionato sul cofano per uno scudetto frontale totalmente nuovo che in questo caso ha il design “Progresso” con il Biscione reinterpretato su una superficie plastica. I cerchi poi in questo caso sono da 20’’ con design dedicato “Venti”. Buona anche la capacità di carico, superiore ai 400 litri.

Gli interni

Nell’abitacolo c’è il giusto mix di sportività e animo premium: gli interni di Alfa Romeo Junior Veloce possono essere personalizzati con i pacchetti Tecno o Sport, con questi ultimi che offrono sedili Sport realizzati da Sabelt con poggiatesta integrato. Ritroviamo poi i sedili Spiga in tessuto nero e rosso, oltre all’ecopelle. I rivestimenti soft touch e con plastiche più dure rappresentano un ottimo compromesso mentre dal punto di vista tecnologico abbiamo un quadro strumenti digitale da 10,25’’ e un display touch centrale per il sistema di infotainment sempre da 10.25’’ con aggiornamenti da remoto OTA e l’assistente virtuale con ChatGPT.

Gli ADAS

Il pacchetto di ADAS che comprende sistemi di sicurezza e assistenza alla guida include la guida autonoma di livello 2 grazie al già citato Tecno Pack. Con l’app My Alfa Connect si possono anche controllare alcune funzionalità da remoto come apertura e chiusura delle portiere oltre alle opzioni E-Control per regolare la ricarica.

Prestazioni garantite

Sotto pelle Alfa Romeo Junior Veloce porta in dote un motore elettrico sviluppato con NIDEC che eroga 280 CV, 207 kW e 345 Nm di coppia istantanea. In questo modo il nuovo B-SUV del Biscione può scattare da 0 a 100 km/h in soli 5,9 secondi e raggiungere una velocità massima di 200 km/h. Grazie alla batteria da 54 kWh ha un’autonomia superiore ai 400 km ma che in questo caso scende a 330 km. Il caricatore di bordo è da 11 kW mentre è possibile usufruire di infrastrutture in corrente continua fino a 100 kW per ripristinare dal 10 al 80% del range di percorrenza in 30 minuti. E così tra Misto Alfa e Langhe, il Balocco Proving Ground ci ha dato l’occasione di svolgere un test drive completo con Alfa Romeo Junior Veloce. Una vettura graffiante, in grado di divertire, sempre incollata all’asfalto e mai scomposta nonostante i soli 1.590 kg di peso. Grazie al TorsenD la coppia all’avantreno è bilanciata perfettamente e sia in ingresso che in uscita viene offerto un controllo ottimale specialmente a velocità più elevate. Lo sterzo è particolarmente preciso e diretto, con una taratura ottimale per dare del tu all’auto.