Al via a Torino la ricerca sulle nuove energie per la mobilità

Nato grazie all’accordo tra Ip e il Politecnico, il progetto avrà come temi principali idrogeno, carburanti sostenibili e bitumi innovativi

Ip ha scelto Torino per sviluppare la ricerca e innovazione sulle nuove energie per la mobilità. È partita infatti dal parco tecnologico Environment Park, la cooperazione tra Ip, la principale realtà italiana del settore dei carburanti e l’ecosistema della ricerca torinese.

GLI OBIETTIVI DELLA RICERCA

Grazie all’intesa siglata, i tecnici di Ip e gli scienziati del Politecnico di Torino, dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) e di Envipark collaboreranno su progetti di innovazione per la transizione ecologica, come la produzione di carburanti sostenibili per aerei e navi attraverso tecnologie di economia circolare, l’impiego di idrogeno verde per il trasporto pesante e lo sviluppo di polimeri innovativi per bitumi modificati.

UN PROGETTO ALL’AVANGUARDIA IN EUROPA

La partnership beneficerà di competenze scientifiche all’avanguardia in Europa, e in particolare delle competenze del Center for Sustainable Future Technologies dell’Istituto Italiano di Tecnologia, tra i leader mondiali nel campo delle tecnologie per la sostenibilità finalizzate alla cattura e valorizzazione della CO2.

“Per far sì che la transizione si traduca in concrete opportunità di sviluppo – ha spiegato Daniele Bandiera, Amministratore Delegato di IP – Serve un’alleanza tra aziende e mondo della ricerca. Torino ha le competenze, le infrastrutture e la storia per essere incubatore di una nuova mobilità, che sappia usare nuove energie capaci di migliorare l’impatto ambientale dei trasporti”.