AIAGA: obiettivo formazione

di Gian Primo Quagliano

Questo numero di Auto Aziendali magazine è particolarmente importante perché annuncia un progetto di AIAGA (Associazione Italiana Acquirenti e Gestori di Auto Aziendali) molto ambizioso: promuovere la formazione permanente dei fleet manager.

 

Come è noto, la formazione permanente è un obbligo per i professionisti iscritti ad Albi come i medici, gli avvocati, i commercialisti, ecc.. Per coloro che esercitano professioni per le quali non è necessaria l’iscrizione ad un Albo la formazione permanente non è obbligatoria, ma è comunque molto opportuna perché oggi non c’è figura professionale che non veda cambiare rapidamente il contesto in cui opera e che non avverta, quindi, la necessità di un costante aggiornamento.

 

L’importanza della formazione permanente anche per le categorie per le quali non è obbligatoria è comunque tutelata dallo Stato per la sua valenza strategica per l’economia del Paese. AIAGA nella sua qualità di associazione che rappresenta tutti i fleet manager italiani ha avviato un processo che, con il coinvolgimento dell’UNI, che è l’ente di normazione italiano, ha messo a punto una prassi di riferimento. È la base per la definizione dei contenuti delle professioni che presidiano la mobilità aziendale e per l’avvio di un percorso di formazione permanente. Questo tema sarà oggetto di un seminario alla Fleet Manager Academy del 15 marzo a Milano che sarà tenuto da Ruggero Lensi, Direttore Generale di UNI.

 

 

L’appuntamento per i fleet manager è particolarmente interessante perché potranno avere un’informazione dettagliata sulla formazione permanente per la loro categoria. Non sarà però l’unico tema interessante che verrà discusso nella prossima sessione di Fleet Manager Academy perché il programma dei lavori è ancora una volta molto ricco e articolato. Vi sarà infatti una Lectio Magistralis di Paolo Santi del MIT su connettività e auto a guida autonoma. Si parlerà poi di gestione integrata della mobilità aziendale, di come scegliere i servizi e le soluzioni di mobilità e verranno anche presentate due importanti inchieste. La prima su donne e auto aziendali e la seconda sulle scelte dei driver. Quasi tutti questi temi sono affrontati in questo numero della rivista, ma verranno più ampiamente trattati e discussi a Fleet Manager Academy.