Adas, tanti ma sconosciuti e vanno spiegati agli utilizzatori

di Giovanni Tortorici

Lo stile di guida è fondamentale sia per ridurre i costi che per aumentare la sicurezza, ma i tanti supporti tecnologici a disposizione dei conducenti non sempre vengono usati. Per questo è fondamentale dare istruzioni adeguate sul loro funzionamento.

 

Serve più formazione per migliorare il comportamento del guidatore, che pesa in maniera significativa su alcune componenti di costo come assicurazione, consumo di carburante e riparazioni del veicolo oltre che, naturalmente, sulla sicurezza. Non sorprende che i conducenti con il “piede pesante” abbiano più incidenti. La telematica può non solo aiutare ad identificare gli stili di guida, ma può anche essere utilizzata per misurare l’efficacia e i risparmi sui costi (con significativo impatto sul Tco, il total cost of ownership) che una gestione adeguata dei rischi possono offrire.

UNA GUIDA PIÙ SICURA

Gli Adas (Advanced driver assistance systems, ovvero i dispositivi telematici di assistenza alla guida) sono strumenti fondamentali per aumentare la sicurezza, ma non sempre sono usati adeguatamente per trasformare il loro potenziale in una guida efficace che può far risparmiare denaro e migliorare il benessere delle persone. In effetti, non ci sono molti dati sul comportamento dei conducenti; spesso si traggono conclusioni con le tipiche sensazioni “di pancia”, e nel migliore dei casi, quando è possibile, analizzando i dati delle scatole nere. Se si sa che lo stile di guida influisce direttamente sui costi di gestione, la cosa difficile da dimostrare è quanto si potrebbe risparmiare migliorando il comportamento dei conducenti della propria flotta aziendale. Pertanto è importante capire come tali strumentazioni possano portare benefici alla gestione di una flotta. È certo che lo stile di guida influisce in modo molto marcato sul Tco della vettura, tanto da valere secondo alcune valutazioni, fino al 47% dei costi.

I COSTI DELL’IMPRUDENZA

Prima della diffusione della telematica nel mondo automotive, tracciare la dinamica di guida del veicolo era difficile, se non impossibile, e quindi “misurare” lo stile di guida restava un sogno. È riconosciuto che il 95% degli incidenti sono dovuti ad errori umani e non a problemi meccanici. Uno studio recente condotto da una società di noleggio ha dimostrato che i difetti nello stile di guida costano mediamente 450 euro all’anno per ogni vettura in termini di spesa per carburante, gomme, manutenzione, incidenti.

Tuttavia, gli Adas da soli non bastano a ridurre costi e incidentalità, perché sono strumenti che per avere efficacia necessitano di conoscenza; diventa quindi importante il ruolo della formazione, specie per i driver aziendali che hanno un chilometraggio elevato rispetto ai pendolari e ai conducenti che usano l’auto per il tempo libero. Una rilevazione condotta a livello europeo evidenzia che la conoscenza degli Adas da parte dei driver non è confortante. Ai partecipanti a questa rilevazione che avevano riferito di possedere almeno uno degli Adas, è stata chiesta la ragione più importante per cui la loro auto è equipaggiata con questi strumenti: per il 42% la ragione stava nel fatto che facevano parte dell’equipaggiamento predefinito. In secondo luogo, un altro 37% ha dichiarato di scegliere esplicitamente l’Adas per facilitare la guida mentre solo il 12% li ha scelti per ragioni di sicurezza. I pochi partecipanti che hanno segnalato di non possedere alcun Adas in realtà avevano a disposizione il cruise control.

AVERLI E … NON SAPERLO

Tra chi ha dichiarato di possedere Adas, solo il 24% ha riferito di aver ricevuto istruzioni su come usarli presso il concessionario dove ha ritirato la vettura. Invece, la lettura della brochure o del manuale di istruzioni è stata citata più frequentemente (rispettivamente nel 36% e nel 27% dei casi) come fonte per ottenere informazioni sulla funzionalità degli Adas. Il 6% ha ammesso di fare affidamento sulla pubblicità per ottenere informazioni sulla funzionalità. È significativo, infine, il fatto che il 47% dei driver aziendali che hanno partecipato alla rilevazione, abbia dichiarato di aver imparato a conoscere le funzionalità degli Adas per tentativi ed errori durante la guida. Diventa quindi fondamentale discutere degli Adas al momento della scelta e poi del ritiro della vettura; e questo a maggior ragione in virtù del fatto che il solo 24% dei conducenti aziendali dichiara di aver ricevuto informazioni sugli Adas della propria auto da parte del concessionario.