2022, un anno di rilancio per le flotte

Cosa bolle in pentola per il 2022 nel settore della mobilità aziendale e in particolare per le flotte? Lo abbiamo chiesto direttamente ai protagonisti di questo settore, ovvero a case automobilistiche, società di noleggio e altre società che offrono servizi alle flotte

Cosa aspetta i fleet manager nel 2022? Quali nuovi strumenti avranno a disposizione per affrontare le sfide molto impegnative poste dal contesto economico e socio-sanitario? E ancora: in che tempi sarà possibile superare le crisi che stiamo vivendo? Come proseguirà l’implementazione della mobilità elettrica nelle flotte? Queste sono alcune deLle domande che Auto Aziendali magazine ha posto ai rappresentanti di case automobilistiche, società di noleggio e altre società che operano nel settore della mobilità aziendale, nella sua inchiesta sui programmi per l’anno che sta per arrivare (inchiesta giunta alla seconda edizione, dopo la prima volta dell’anno passato).

LA CRISI DEI MICROCHIP

Il quadro che emerge dalle risposte mette in evidenza alcuni elementi molto interessanti. Per i programmi relativi ad ognuno degli intervistati vi rimandiamo alla lettura delle pagine dedicate, ma in generale si può dire che tutti i protagonisti abbiano preso coscienza del momento di crisi che stiamo attraversando, in particolare per ciò che riguarda la produzione del settore automobilistico e quindi il ricambio delle auto che fanno parte delle flotte. Al di là del fatto che si può scegliere di puntare, almeno per il momento, su modelli con una migliore reperibilità, il consiglio prevalente offerto ai fleet manager è quello di realizzare una programmazione più accurata possibile anche del processo di ricambio delle vetture giunte alla fine del loro ciclo di vita nella flotta, giovandosi di un contatto costante con i propri fornitori che sono in grado di proporre soluzioni ad hoc per venire incontro alle necessità specifiche dei fleet manager. Come? Ad esempio, con l’allungamento del noleggio, o ancora tramite la sempre più diffusa proposizione di veicoli usati controllati e recenti per tappare i “buchi” prodotti dalla mancata disponibilità di vetture nuove.

LE SFIDE POSTE DAL 2022

Ma il 2022 non pone solo la sfida relativa alla disponibilità di auto sul mercato. Ci sono altri elementi che emergono come particolarmente importanti per i fleet manager nell’anno che sta per arrivare. Uno su tutti è il processo di elettrificazione della flotta, che per alcuni è già in corso mentre per altri deve ancora iniziare. Alcuni dei manager che abbiamo intervistato si sono spinti a prevedere che entro il 2030 circa l’80% delle flotte sarà elettrico. Al di là del fatto che questa previsione si avveri o meno è innegabile che già oggi il passaggio aLl’elettrico è uno dei temi di maggior rilevanza nell’agenda dei fleet manager, così come emerso anche nella recente edizione di Fleet Manager Academy (che si è svolta lo scorso 3 novembre a Bologna), in cui due seminari sono stati dedicati al passaggio in elettrico delle flotte aziendali. Cose serve ai fleet manager per imboccare convinti questa strada? Cosa offrono le società che operano in questo settore?