2021: anno di mobilità sostenibile, flessibilità e sanificazione

di Giovanni Orlandini

Quest’anno il noleggio a lungo termine recupererà parte del terreno perduto nel 2020. A trainare il mercato sono la forte crescita della richiesta di auto elettriche ed elettrificate e soluzioni sempre più flessibili per venire incontro alle necessità dei clienti. Successo crescente anche tra i privati

Il 2021 sarà un anno di ripresa, dopo un 2020 chiuso con un calo del 28% delle immatricolazioni rispetto al 2019. Dataforce ad oggi prevede che, nel mercato dei privati, il noleggio a lungo termine recupererà quasi il 23% rispetto al 2020, pur restando ancora indietro di 8 punti rispetto al 2019, e in generale nel lungo periodo il noleggio a lungo termine sarà il canale con le maggiori opportunità di crescita.

Voglio quindi, anche per impronta caratteriale, vedere il bicchiere “mezzo pieno”; alcuni trend si stanno sempre più affermando, penso alla mobilità sostenibile e al noleggio da parte dei privati, e il settore ha mostrato buona capacità di adattamento davanti alle difficoltà proponendo offerte flessibili in risposta alla crisi pandemica.

MOBILITÀ SOSTENIBILE

Dal primo gennaio sono partiti nuovi incentivi che stanno favorendo le autocresciute in maniera importante. Nel 2020 sono state immatricolate 32.500 auto elettriche, con un market share del 2,35% e 250.000 ibride (il 18% del mercato). Per il 2021, Dataforce ipotizza il quasi raddoppio della quota di mercato delle elettriche pure (dal 2,35% al 4%), il doppio di quota delle plug-in (dal 2% al 4%), una crescita di quasi 3 punti delle ibride (dal 4,7% al 6,5%) e una ulteriore crescita delle mild hybrid dall’11,3% al 16,5% di quota. In numeri, si prevedono oltre 50.000 immatricolazioni per le elettriche e oltre 370.000 unità per le ibride, con una quota di mercato totale del 31% per le auto elettrificate. La diffusione delle auto elettriche è una rivoluzione nel campo della mobilità, destinata sul lungo periodo a cambiare il nostro modo di viaggiare.

Come UnipolRental ci siamo posti l’obiettivo di incentivare il passaggio all’elettrificazione dalle flotte al retail, per questo assegniamo a parità di tipologia di veicolo, una miglior curva di ammortamento ai veicoli Full Electric o Hybrid, senza distinzioni. Questa decisione è stata ulteriormente rafforzata dai buoni valori di mercato, non solo italiano ma anche europeo, dei veicoli usati con queste alimentazioni.

UnipolRental sempre in quest’ottica sta lavorando a un’offerta specifica, che comprende non solo il noleggio dell’auto elettrica o ibrida plugin ma un intero pacchetto di servizi pensati per sfruttare al meglio questo tipo di motorizzazioni, a cominciare dalla wallbox, la cui fornitura comprenderà il sopralluogo a casa di un tecnico specializzato, l’installazione e l’assistenza. Sarà inoltre inclusa gratuitamente anche la polizza assistenza sull’impianto elettrico. A tutto ciò si aggiunge la cosiddetta “energy card” – una carta per la ricarica attraverso reti pubbliche – e la possibilità di poter disporre di una roomy car, vale a dire di un veicolo a motore termico, per un periodo di 21 giorni l’anno, in sostituzione della vettura elettrica noleggiata.

L’innovazione che riguarda l’elettrico è poi integrata nell’ecosistema mobility del Gruppo Unipol, con una progettualità dedicata. Abbiamo intessuto rapporti e sperimentazioni col Politecnico di Milano, che ci aiuta con l’analisi dei dati in questo contesto. Accompagniamo già, con l’aggiunta del monopattino elettrico alla fornitura, il cliente fino al cosiddetto ultimo miglio rispondendo così alle esigenze di una mobilità sempre più integrata.

FLESSIBILITÀ E SANIFICAZIONE

Il cliente, sia esso aziendale che retail, e ancor più a seguito della pandemia, chiede prodotti flessibili: a livello di assistenza e servizio ma anche rimodulabili a livello contrattuale. Il vero impatto che ha avuto la pandemia è quello che incide sulla durata dei contratti che sono stati allungati e in alcuni casi ridefiniti a livello di chilometraggio. Abbiamo risposto prontamente, in questo periodo di difficoltà, a tali richieste: in particolar modo in alcune filiere a seguito di un minor uso (minori chilometri percorsi) dei veicoli e/o momentanee carenze di liquidità.

Proponiamo quindi contratti medio-lunghi con articolate vie di uscita che possano andare incontro a esigenze specifiche. Infine non dimentichiamoci dell’attenzione alla sanificazione delle vetture: c’è richiesta di grande professionalità, si vuole avere la certezza che tutte le procedure siano eseguite correttamente sia alla consegna che in ambito manutentivo. Il nostro protocollo è molto rigoroso, più rigido rispetto alla normativa vigente; offriamo una certificazione sia alla consegna che dopo eventuali manutenzioni o per la fornitura di veicoli sostitutivi.