2016: in Italia il traffico in autostrada di veicoli pesanti è cresciuto del 3,7%

Nel 2016 nel nostro Paese il traffico in autostrada di veicoli pesanti è aumentato del 3,7% rispetto al 2015. L’aumento del traffico di veicoli pesanti è di per se’ una buona notizia, ma è reso ancora più rilevante dal fatto che la percentuale di crescita è maggiore rispetto a quella del traffico di veicoli leggeri (+3,2%) e del traffico di veicoli in generale (+3,3%). Questi dati sono stati elaborati da Aiscat (Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori) e resi noti dal Centro Ricerche Continental Autocarro.
Ad un aumento del traffico di veicoli pesanti è corrisposta anche una crescita degli incidenti in cui sono coinvolti questi veicoli, crescita la cui percentuale, però, è molto minore rispetto a quella evidenziata per il traffico: infatti gli incidenti che coinvolgono veicoli pesanti sono aumentati dello 0,8%, mentre il traffico di questi veicoli, come visto, è cresciuto del 3,7%. Riguardo alla questione incidentalità, però, vi è da fare una precisazione. Come fa rilevare Aiscat nel suo report, sebbene vi sia stato un aumento percentuale degli incidenti che coinvolgono i veicoli pesanti, in realtà i numeri assoluti sono talmente bassi che la crescita percentuale può essere considerata una fluttuazione fisiologica della circolazione stradale. Per questo motivo, sempre secondo Aiscat, il quadro relativo alla questione sicurezza stradale può essere ritenuto soddisfacente sotto tutti i punti di vista.
Tornando alla questione del traffico dei veicoli pesanti in autostrada, grazie ai dati è possibile evidenziare anche quali tratte autostradali nel 2016 hanno registrato gli aumenti più consistenti. Innanzitutto è da segnalare la crescita del traffico sulla Bre.Be.Mi, che è stata del 34,4%. Si segnalano poi anche gli aumenti dell’Autostrada del Brennero (+5,6%), della S.i.t.a.f. (Società Italiana Traforo Autostradale del Frejus, +5,1%) e di C.a.v. (Concessioni Autostradali Venete) e Asti –Cuneo (+4,7%).