1,5 miliardi all’anno: ecco il costo della mobilità per la PA

di Luigi Gemma

Il parco auto a noleggio nella Pubblica Amministrazione è pari a 25mila unità. Secondo Consip oggi la PA noleggia più di quanto compri. Il risultato è un più rapido rinnovo del parco circolante e la dismissione dei veicoli con anzianità più elevata. 

A quanto ammonta il costo della mobilità per lo stato italiano ogni anno? Lo abbiamo chiesto a Consip, la centrale acquisti della pubblica amministrazione (NDR: d’ora in avanti denominata PA) italiana. Nell’ambito della ‘mobilità’ sono due le principali categorie di spesa gestite da Consip: veicoli senza conducente e autobus urbani ed extraurbani (per il trasporto pubblico locale). “La spesa annua della PA per tali merceologie – dichiara Consip – ammonta a circa 1,5 miliardi di euro (di cui circa 1 mld per il trasporto pubblico locale, 220 per veicoli blindati e per le forze di sicurezza, 270 per gli altri veicoli).

Negli anni la spesa per la mobilità ha registrato una progressiva contrazione, principalmente per due ragioni:

1) i provvedimenti normativi che, negli anni, hanno interessato l’approvvigionamento di autoveicoli (riduzione progressiva della spesa per acquisto, manutenzione, noleggio ed esercizio di autovetture, riduzione del numero dei soggetti assegnatari di auto di servizio, divieto di acquisto di veicoli);

2) il ruolo svolto da Consip in qualità di Centrale acquisti della PA, che, grazie alle economie di scala legate all’aggregazione della domanda, ha contribuito fortemente alla riduzione della spesa. Oggi le pubbliche amministrazioni possono acquistare tramite gli strumenti messi a disposizione da Consip la quasi totalità del loro fabbisogno di mobilità”.

OGGI PIÙ NOLEGGIO CHE ACQUISTO

Negli ultimi anni gli orientamenti in merito all’acquisto di mobilità per la PA sono mutati, con un maggior ricorso al’eprocurement e al noleggio. “Il programma di razionalizzazione degli acquisti ha da sempre lo scopo di offrire alle amministrazioni strumenti di e-procurement per la gestione dei propri acquisti. Il maggior ricorso al noleggio di veicoli – fortemente incentivato dai vincoli normativi – ha permesso un più rapido rinnovo del parco auto e la dismissione dei veicoli con anzianità più elevata; oggi la PA noleggia più di quanto compri”.

A partire dal 2003, grazie al suo intervento come Centrale unica di acquisto della PA nel settore automotive, in particolare nel noleggio a lungo termine, Consip ha di fatto reso possibile soprattutto alle amministrazioni più piccole di poter accedere a prezzi e servizi impossibili da ottenere precedentemente con singole gare di appalto. Tramite gli strumenti di e-procurement e la standardizzazione di prezzo e condizioni di servizio, Consip ha facilitato un’omogeneità a livello nazionale del servizio di noleggio prima sconosciuto, soprattutto nel sud della penisola.

SOLUZIONI SEMPRE PIÙ VERDI

Il settore della mobilità aziendale è caratterizzato da un sempre maggior ricorso a soluzioni tecnologiche all’avanguardia e alla ricerca di prodotti e servizi per una mobilità sempre più verde (su tutti l’auto elettrica). “La PA sta valutando con interesse le nuove alimentazioni ad oggi disponibili sul mercato e la motorizzazione alternativa più richiesta al momento è l’ibrido ma si guarda con grande interesse anche all’elettrico”. Per la PA non esistono linee guida, ma specifici Criteri Ambientali Minimi (DM 8 maggio 2012, in G.U. n. 129 del 5 giugno 2012 e successivo Decreto correttivo) che si sostanziano nel divieto di acquisizioni di veicoli che superano determinati limiti di emissioni e inquinanti.

La norma è in fase di aggiornamento e sicuramente la nuova formulazione darà ancora più stimolo al ricorso alle tecnologie pulite. Inoltre l’art.1 comma 107 della legge di Bilancio 2020 impone alle PA che devono rinnovare il parco auto a partire dal 1/1/2020 di acquistare o noleggiare almeno il 50% dei veicoli di cui necessita alimentati ad energia elettrica, ibrida o a idrogeno.

Leggi anche: Il nuovo Procurement degli acquisti indiretti