Le opinioni dei fleet manager sul fleet management

Interviste parallele

Com’è strutturata la vostra flotta?


Tiziana Cruciato, responsabile del servizio economato e provveditorato della Provincia di Mantova:

“La flotta di veicoli a disposizione della Provincia di Mantova è composta da circa 80 autovetture, tutte date in uso per motivi di servizio. Vi sono inoltre circa 20 veicoli commerciali, per lo più veicoli operativi come mezzi spargi sale, mezzi anfibi, ecc.”

Riccardo Vitelli, fleet & mobility manager di Terna:
“Il parco auto Terna è composto da circa 1.000 veicoli operativi tra autovetture, furgoni, fuoristrada, 300 mezzi speciali 4×2 e 4×4, allestiti con cassoni, gru e piattaforme aeree e 200 autovetture ad uso promiscuo”.


Quale soluzione avete privilegiato per la gestione della vostra flotta aziendale?

Tiziana Cruciato, responsabile del servizio economato e provveditorato della Provincia di Mantova:
“Oggi la nostra flotta è costituita solo da veicoli di nostra proprietà, ma abbiamo terziarizzato la gestione della manutenzione ordinaria e straordinaria affidandola ad una società esterna specializzata in fleet management”.

Riccardo Vitelli, fleet & mobility manager di Terna:
“Da circa quattro anni Terna ha investito in modo considerevole sulla qualità del proprio parco auto, puntando in particolare sulla sicurezza e l’attenzione all’ambiente, senza trascurare l’attenzione ai costi. Il nostro parco auto operativo e i mezzi speciali sono tutti in proprietà e gestiti in fleet management, operano 365 giorni all’anno, 24 ore su 24 in tutta Italia, in qualsiasi luogo, su qualsiasi tipo di terreno e in qualunque condizione meteorologica”.


Quali sono i vantaggi che l’uso del fleet management vi garantisce?


Tiziana Cruciato, responsabile del servizio economato e provveditorato della Provincia di Mantova:

“Nel momento in cui ci siamo trovati a dover passare da una gestione interna della manutenzione (e quindi con un’officina nostra) ad una gestione esterna abbiamo affrontato il problema di trattare con molte officine cercando al contempo di individuare le tariffe migliori. Abbiamo quindi scelto di affidarci ad una società esterna per la gestione di tutta la manutenzione ordinaria e straordinaria, potendo quindi avere rapporti con un solo fornitore anziché con molti, ed avendo anche la certezza dei costi, che sono stabiliti in occasione della gara di aggiudicazione del servizio e che sono espressi come un canone mensile. La nostra necessità principale è quella di continuare ad erogare i nostri servizi istituzionali in maniera costante: per questo abbiamo molti veicoli sul territorio, tra cui ve ne sono anche alcuni dotati di attrezzature particolari. Tenendo presente che la nostra priorità è l’assolvimento dei nostri compiti istituzionali abbiamo valutato che, a parità di servizi offerti, la modalità di gestione del parco auto più conveniente era il fleet management”.

Riccardo Vitelli, fleet & mobility manager di Terna:
“Per garantire il miglior servizio ai nostri clienti, con la massima sicurezza e al minor costo di gestione e impatto ambientale, abbiamo a disposizione un nostro software gestionale, che ci permette, tra l’altro, di tenere direttamente sotto controllo la manutenzione e l’affidabilità dei nostri mezzi garantite nei servizi di fleet management, le percorrenze, i consumi e le emissioni CO2. Inoltre nelle specifiche di gara per la nostra flotta privilegiamo veicoli a ridotto impatto ambientale (basse emissioni di CO2, motori di categoria Euro4 o Euro5, presenza di filtro antiparticolato FAP nei motori diesel, dispositivi tecnologici di ultima generazione, come lo stop e start quando è possibile, vetture con motori ibridi) e con alti standard di sicurezza (presenza di abs, esp, airbag per conducente e passeggero, fari fendinebbia, ecc). Organizziamo poi anche corsi di sicurezza per tutti i nostri dipendenti che lavorano sui veicoli 4×4 (fuoristrada e mezzi pesanti) e che lavorano con allestimenti pesanti (gru e piattaforme aeree)”.

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