Vacanze in auto: alcune cose da sapere sull’uso di fari e fanali

Sicurezza

Nei viaggi estivi, che si svolgono spesso anche nelle ore notturne, il sistema d’illuminazione dei veicoli assume un’importanza ancora maggiore, per vedere al meglio la strada e per farsi vedere correttamente dagli altri automobilisti. Osram, uno dei maggiori produttori del settore, ha cercato di fare luce sull’argomento pubblicando un rapporto sul sito dell’azienda www.autoblogluce.it.

 

 

Esistono infatti leggi precise che stabiliscono quali luci utilizzare, quando e come, che per l’Italia fanno capo al Codice della strada. Osram, nel suo rapporto, cita in particolare l’articolo 153, comma 1, dove si dice che le luci vanno usate “da mezz’ora dopo il tramonto del sole a mezz’ora prima del suo sorgere ed anche di giorno nelle gallerie, in caso di nebbia, di caduta di neve, di forte pioggia e in ogni altro caso di scarsa visibilità”. Sono obbligatorie in questi casi “le luci di posizione, le luci della targa e, se prescritte, le luci di ingombro. In aggiunta a tali luci, sui veicoli a motore, si devono tenere accesi anche i proiettori anabbaglianti”. 

Una sezione a parte della normativa è dedicata agli abbaglianti, cioè i proiettori di profondità. Il comma 1 dell’articolo 153 stabilisce che “possono essere usati fuori dai centri abitati quando l’illuminazione esterna manchi o sia insufficiente. Al di fuori di quei casi, il comma 2 dice che non si devono usare”.

 

 

Inoltre il comma 3 stabilisce che si devono spegnere gli abbaglianti e passare agli anabbaglianti “quando stanno per incrociare altri veicoli, quando seguono altro veicolo a breve distanza – salvo che l’uso dei proiettori di profondità avvenga brevemente in modo intermittente per segnalare al veicolo che precede l'intenzione di sorpassare – e in qualsiasi altra circostanza se vi sia pericolo di abbagliare gli altri utenti della strada ovvero i conducenti dei veicoli circolanti su binari, su corsi d'acqua o su altre strade contigue”.

Osram ricorda poi l’importanza del kit di lampadine di scorta. È obbligatorio averlo sempre in auto in Francia, Germania e Regno Unito. In Italia non è obbligatorio ma è sempre consigliabile portarlo nel bagagliaio, e del tipo compatibile con la vettura. “Non è solo una questione di sicurezza – sottolinea Osram – ma spesso se si viene fermati per una luce spenta la possibilità di cambiarla sul posto si accompagna con un po’ di indulgenza”.

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