Audi A6, un viaggio in prima classe

Prove auto

Con l’avvento e poi l’invasione degli Sport Utility Vehicle le grandi berline e le relative station wagon hanno subito un ridimensionamento, ma le quattro porte premium resistono, soprattutto grazie a flotte aziendali e noleggi a lungo termine, un settore che Audi ha premiato proponendo addirittura tre versioni business, su un totale di cinque, della nuova A6

 

 

Famiglia al top

Audi A6 è il terzo modello “large” a sfoggiare il rinnovato design della Marca inaugurato con la sportiva A7 Sportback e quindi ripreso sull’ultima generazione della super ammiraglia A8. L’evoluzione stilistica non ha inciso sulle dimensioni complessive, peraltro già ragguardevoli, della serie precedente, cosicché la nuova A6 si presenta con una lunghezza di 4,94 metri, una larghezza di 1,89 e un’altezza di 1,46 m. A sottolinearne la nuova personalità è senza dubbio la grande griglia, più larga e abbassata, e il particolare disegno delle luci, componenti che sono oggi distintivi di un modello grazie al sempre più ampio utilizzo della tecnologia Led che, oltre a fornire un’illuminazione più efficace, riesce a rendere ancora più moderno, quasi hitech, il design di un’auto. Nonostante la sua imponenza A6 risulta inoltre molto efficiente sotto il profilo dell’aerodinamica con un Cx di 0,24. La linea esterna è ben raccordata, stilisticamente, con il disegno degli interni dove si fondono con equilibrio l’eleganza e la sportività. Vista la quantità di tecnologie oggi messe a disposizione di guidatore e passeggeri, dose che diventa sempre più massiccia salendo nella gerarchia premium, l’abitacolo di un’auto rischia di trasformarsi nella cabina di un’astronave, con volanti, per esempio, attraverso i quali si può fare tutto, con la primaria funzione di sterzare che appare secondaria.

 

Il design

I designer di Ingolstadt non sono caduti in questo tranello e lo si avverte non appena si sale a bordo della nuova A6, accomodati al posto di guida in un ambiente dove spicca prima di tutto la sottile plancia caratterizzata dal design black panel, tecnologico e futuristico, che coniuga originalità e funzionalità. Il linguaggio delle forme – secondo Audi - esprime minimalismo e concretezza, mentre le linee orizzontali portano in dote una sensazione di generosa spaziosità. La console e i display MMI touch response sono leggermente orientati verso il conducente. Il display superiore è integrato in una superficie scura e quando è spento risulta pressoché invisibile. Il dichiarato minimalismo non è comunque evidente, perché la tecnologia non si può nascondere e sulla nuova A6 è messa a disposizione con buon gusto e funzionalità, senza cadute di stile. Insomma, le premesse di un viaggio in first class ci sono tutte, prima ancora di premere il pulsante di accensione. 

 

Guarda il video: AUDI 6 - PROVA SU STRADA

 

 

Parole d’ordine: connettività e sicurezza

Connessa e assistita. L’auto di oggi deve prima di tutto (e cioè prima di prestazioni e consumi) essere sempre collegata con il mondo esterno e poi essere equipaggiata di sistemi che aiutino il guidatore in ogni momento sollevandolo da un numero sempre maggiore di compiti, dalle manovre di parcheggio al mantenimento della carreggiata e della distanza di sicurezza dal veicolo, dalla frenata al controllo dell’angolo cieco e anche, in certe condizioni, dalla sterzata. Nuova Audi A6 risponde appieno a queste istanza ed è ottimamente equipaggiata sotto tutti i punti di vista, come si intuisce facilmente dalla plancia avveniristica, ovviamente digitale, dominata dal display superiore che permette il controllo dell’infotainment.

Sulle vetture dotate della navigazione MMI plus il display ha una diagonale di 10,1 pollici mentre il display inferiore con diagonale di 8,6 pollici, situato alla base della console, gestisce la climatizzazione, le funzioni comfort e l’immissione di testi (in abbinamento a MMI Plus può essere richiesto l’Audi Virtual cockpit con schermo da 12,3”). Come abbiamo anticipato, la nuova A6 è proposta in tre diversi allestimenti dedicati alla clientela business sviluppati sulla base del già ricco allestimento di base (di serie, fra l’altro, il sistema di navigazione MMI con touch response e due display da 8,8” e 8,6”) al quale si aggiungono, sulla versione Business: Audi Phone Box, climatizzatore elettronico a quattro zone, abbaglianti intelligenti e rivestimento sedili in pelle. Ci sono poi le versioni Business Sport e Business Design che partendo dalla Business permettono di personalizzare la vettura. 

 

 

Al volante

Per la nuova A6 berlina che è da poco entrata nelle concessionarie Audi ha scelto una prima gamma di motorizzazioni che hanno tutte un particolare in comune, quello di essere dotate di tecnologia mild hybrid (MHEV), una rete di bordo a 48 V per i motori a sei cilindri (benzina da 340 CV e turbodiesel da 286 CV) e a 12 V per quelli a quattro cilindri (due litri TDI da 204 CV). L’elemento cardine del sistema MHEV è rappresentato da un alternatore-starter azionato a cinghia collegato all’albero motore. In fase di decelerazione può essere recuperata una potenza di 12 kW, energia che viene immagazzinata in una batteria agli ioni di litio dalla capacità di 10 Ah, alloggiata nella zona posteriore dell’auto. In un range di velocità comprese tra 55 e 160 km/h, quando il conducente rilascia il pedale dell’acceleratore, la A6 può avanzare per inerzia con il motore spento (è il cosiddetto effetto “sailing” prezioso per ridurre i consumi) per un massimo di 40 secondi.

Per la nostra prova abbiamo scelto la A6 50 3.0 TDI da 286 CV che viene proposta esclusivamente con trazione integrale quattro e cambio automatico Tiptronic a otto rapporti. Si tratta ovviamente di una scelta impegnativa, per il cliente, visto che il prezzo di questa A6 in versione Business è di quasi 65mila euro, ma giustificata per una vettura che ha grandi ambizioni in termini di piacere di guida, di benessere a bordo e, non dimentichiamolo, di immagine che può trasmettere con i suoi quattro anelli al centro della griglia.

L’accelerazione della nostra A6 è morbida e poderosa mentre in ripresa si fa sentire la coppia massima di 620 Nm, ma colpisce, soprattutto, la grande maneggevolezza, che non ci si aspetta da un’auto di queste dimensioni. Lo sterzo integrale dinamico (optional) provvede a sterzare anche le ruote posteriori rendendo così più facili le manovre di parcheggio e assicurando traiettorie sempre precise. Con queste caratteristiche nuova Audi A6 Berlina si dimostra adatta a qualsiasi tipo di strada e può essere guidata selezionando uno dei quattro assetti disponibili. E grazie alla trazione quattro non c’è fondo stradale che non possa affrontare in completa sicurezza.  

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